In Abruzzo sono previsti due appuntamenti organizzati dalla Cgil unitamente alle categorie direttamente coinvolte: Nidil, Filt e Filcams. A Pescara, alle ore 16:00, si terrà un’assemblea dei rider aperta a tutte e tutti presso il Circolo Cfu in via dei Peligni 89, momento di confronto e mobilitazione sul futuro del lavoro nel settore del delivery. A Roseto degli Abruzzi, invece, l’appuntamento è alle ore 10:30 presso la sede della Cgil, dove si svolgerà un’assemblea pubblica dedicata alla condizione lavorativa dei ciclofattorini e alle rivendicazioni sindacali.
“L’obiettivo della mobilitazione – spiega il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri – è aprire una discussione concreta con i lavoratori e rilanciare le rivendicazioni che la Cgil porta avanti da tempo. Chiediamo innanzitutto l’aumento immediato delle paghe attraverso l’applicazione del Contratto nazionale Merci e Logistica, oltre al riconoscimento dei diritti fondamentali: ferie, permessi, malattia e infortuni retribuiti. A questo si aggiungono tredicesima, quattordicesima e Tfr, insieme a maggiori garanzie su salute e sicurezza sul lavoro. Il modello attuale basato sul lavoro autonomo e sul cottimo non è più sostenibile e produce forti disparità di trattamento tra lavoratori che svolgono la stessa attività”.
“La mobilitazione del 14 marzo – aggiunge – vuole trasformare la fase aperta dall’indagine della magistratura in un cambiamento reale delle condizioni di lavoro nel settore del delivery. Non è accettabile che dietro la digitalizzazione e l’uso degli algoritmi si nasconda un modello che riduce diritti e salari. I rider sono lavoratrici e lavoratori a tutti gli effetti e devono poter contare su salario dignitoso, stabilità occupazionale, sicurezza e tutele. Per questo - conclude Ranieri - continueremo a mobilitarci affinché anche nel lavoro delle piattaforme digitali vengano garantiti diritti, dignità e rispetto della persona”.
Nessun commento:
Posta un commento