--ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Uccide un anziano e 2 bimbi ad Ardea e poi si suicida- Spari in strada vicino Roma. Morti anziano e due bimbi- Via all'ultimo giorno del G7, impegni 'rigorosi' sul clima- Vaccini, rischio di una frenata ma ci sono 55 milioni di dosi- Federcalcio: 'Eriksen stabile' giocatore sveglio in ospedale- La variante Delta spaventa Londra, 'rinviata la riapertura' - Ok ai richiami eterologi agli under 60 con prima dose Az- Speranza: 'Serve prudenza, in 40 milioni in zona bianca'-

news

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

lunedì 6 luglio 2020

"NON SI POSSONO PAGARE LE TASSE SE NON CI SONO BENEFICI. IL CONSORZIO DI BONIFICA RISPETTI LE SENTENZE DELLA CASSAZIONE E TENGA CONTO DELLE DIFFICOLTÀ DEI PROPRIETARI DEI TERRENI"

OFENA - "Non usano l'acqua per le colture, ma sono costretti a pagare la tassa al consorzio di bonifica Aterno sagittario e scatta la protesta. A far sentire la propria voce amministratori, proprietari e coltivatori della zona dell'Altopiano di Navelli e della Valle del Tirino che oggi si sono riuniti ad Ofena. “Siamo di fronte ad una vera e propria ingiustizia che sta gravando sulle spalle dei proprietari già alle prese con la crisi causata dal covid-19”, hanno detto i sindaci di Ofena e Navelli, Antonio Silveri e Paolo Federico, intervenuti alla riunione, “ricordiamo che sull'argomento si è espressa anche la corte costituzionale con sentenza n°188/2018 che afferma come non ci siano tributi senza benefici. Inoltre stiamo parlando di tasse esose che mettono a rischio la tenuta di molte aziende e stanno spingendo i proprietari dei terreni, molti dei quali non sono coltivatori a svenderli.
Su questa questione andremo avanti anche coinvolgendo la regione Abruzzo e l’assessorato all’agricoltura”. Oltre al sindaco di Ofena e Navelli, erano presenti Virgilio Lerza consigliere del comune di Capestrano ed ex direttore del consorzio di bonifica, Roberto Tagliente dottore commercialista esperto di problematiche consorzi di bonifica e Dino Rossi del COSPA promotore dell'iniziativa a difesa degli agricoltori e dei tanti proprietari. “I sindaci”, ha detto Rossi, “sono d'accordo per aprire un tavolo in regione con l’assessore e il commissario del consorzio di bonifica Sergio Iovenitti. Per il momento non pagheremo le bollette per poi poter effettuare l’opposizione alle cartelle e superare anche le logiche delle associazioni di categoria che sino adesso non hanno voluto risolvere il problema”. Non è la prima volta che nella zona del Tirino e nell'Altopiano di Navelli esplode la protesta per questa tassa assurda ora, però, alle problematiche si aggiungono anche i recenti fatti che hanno portato al commissariamento del consorzio di bonifica Aterno Sagittario. Intanto cresce la protesta nei territori dei comuni di Castelvecchio Calvisio, Calascio, Navelli, Villa Santa Lucia, Castel del Monte, Bussi sul Tirino (PE), Ofena e Capestrano.

Nessun commento:

Posta un commento

VIDEO IN PRIMO PIANO :