SECINARO- "Spegnere gli incendi non è da tutti. È un'attività ad alto rischio. I volontari sono equiparati ai lavoratori sul luogo di lavoro. Questo dice la legge. Così pure la legge impone i piani di protezione civile con la prevenzione. Non si può permettere di andare sul fuoco a tutti indistintamente. Al fuoco ci si prepara quando non c'è. Tanti fattori negativi coincidenti di questo 2017, siccità eccezionale, ecocriminalità, riforma Madia, scarsa cultura di protezione civile e in certi casi assoluta mancanza di prevenzione a partire da livelli comunali e dai parchi.
Non siamo una comunità resiliente. Negli anni '70, '80, quando a fare i rimboschimenti e le manutenzioni dei boschi chiamavano i cittadini, le montagne erano presidiate, mantenute e lavoro per tutti. Era un modo intelligente di prevenire, salvaguardare l'mbiente e combattere la disoccupazione. In estate c'erano zero incendi o come casi eccezionali. Purtroppo se la gente deve intervenire ancora spontaneamente alla bisogna, senza formazione e sicurezza, siamo fermi ancora al dopoguerra".
Giovanni Pizzocchia
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
PER LE INCERTE CONDIZIONI DEL TEMPO, LA SFILATA AL LIDO DEL GRAN CARNEVALE GIULIESE, PREVISTA PER DOMENICA PROSSIMA, E’ RIMANDATA A SABATO 21 FEBBRAIO
GIULIANOVA - " La sfilata dei carri allegorici al Lido, prevista dal calendario del Gran Carnevale giuliese per domenica prossima, è r...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
