ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'autopsia su Fakir, sangue nei polmoni e schiacciamento.La difesa degli agenti: "Nessuna violenza dai due poliziotti"- I penalisti: "Sull'imputabilità dei minori dubbio incostituzionalità"- Centinaia di persone in fuga in barca dall'incendio a Cap Ferret -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Morta la 22enne precipitata dal palazzo della scuola Gdf all'Aquila - Pescara si prepara per la Notte dei Serpenti, "cultura e tradizione dell'Abruzzo"- Incidente sul lungomare tra un'auto e una moto, un morto e un ferito-

Sport News

# SPORT # Guardiola dice no all'Italia, non sarà il nuovo ct della Nazionale -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

BORGO UNIVERSO COMPIE DIECI ANNI: ARTE, SCIENZA E COMUNITÀ SOTTO LO STESSO CIELO

AIELLI - "Il festival marsicano che ha trasformato Aielli in un museo a cielo aperto celebra la sua decima edizione, tra nuovi murales,...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 18 maggio 2017

SERVIZIO PULIZIE, MANCATO ACCORDO IN PREFETTURA. CONFERMATO LO STATO DI AGITAZIONE

SULMONA – Si è chiuso con un verbale di mancato accordo e con la conferma dello stato di agitazione il vertice in Prefettura dell’Aquila sul servizio di pulizie di Palazzo San Francesco che è stato riattivato nei giorni scorsi dopo due settimane di stop. La Filcams Cgil della Provincia dell’Aquila, che aveva chiesto la convocazione al Prefetto, non si è ritenuta soddisfatta. Se da un lato c’è la proroga di due mesi, dall’altro resta il malcontento per la riduzione delle ore e per le procedure di licenziamento, impugnate all’istante dal sindacato, che come unica soluzione pensa agli ammortizzatori sociali.
“L’appalto è stato ridotto del 60 per cento e la Coop 2001 che gestisce il servizio per conto del Comune aspetta la liquidazione delle fatture da gennaio per un importo totale di 28mila euro – spiega Luigi Antonetti, Segretario Generale della Filcams Cgil provincia dell’Aquila– una mancanza di liquidità che aveva portato l’azienda ad aprire le procedure del licenziamento collettivo, che ora noi abbiamo impugnato e che speriamo possano essere sostituite dall’accesso agli ammortizzatori sociali”. “Vorremmo capire come si faranno a pulire gli stessi spazi con orari che sono stati più che dimezzati – aggiunge Antonetti – per questo ho confermato lo stato di agitazione”. Intanto, le ore giornaliere di lavoro sono scese da una media di più di 4 ad una di una e 40. Il futuro dei dodici lavoratori, che hanno ripreso regolarmente le loro attività, resta appeso a un filo.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina