ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - "Corruzione", arrestato Toti. Il Gip: "Ha usato la propria funzione per interessi privati".Il governatore: "Tranquillissimi" Mattarella, evitare operazioni militari a Rafah - In arrivo pioggia e temporali, allerta gialla in cinque regioni - La mamma di Falcinelli:"Gli hanno fatto una cosa disumana"- Hamas accetta l'accordo, ma Israele bombarda Rafah e prende il controllo del valico. Almeno 8 i morti - Ribassi sui carburanti, verde self a 1,914 euro al litro -

news

ULTIM'ORA DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Ordigni bellici in mare a Vasto, oggi ricerca e brillamento - Comando di Pescara, al via Corso per Vigili del fuoco volontari - Comune Chieti, garantita la prosecuzione della mensa scolastica-

Sport News

# SPORT # Casagiove Futsal - Sulmona Futsal ASD 4 - 3 -- Calcio: il Napoli in ritiro a Castel di Sangro dal 25 luglio-

IN PRIMO PIANO

"LO SPRINTER SULMONESE MATTEO DI FELICE NASTRO NASCENTE DELLA VELOCITA’"

SULMONA - "Matteo Di Felice atleta sulmonese dell’ASD Amatori Atletica Serafini dopo aver vinto i m. 100 piani ai Campionati Regionali ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE CENTROABRUZZONEWS

lunedì 28 settembre 2015

CONFESERCENTI E CESCOT: NEGOZI A TERMINE PER RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO


SULMONA - "Un’attenta cura contro la desertificazione commerciale, contro la crisi e l’abbandono: “Temporary shop” di tre mesi in centro e in altre aree strategiche della città.Troppe serrande abbassate nel Centro storico. Moltissime sono state le chiusure dei negozi negli ultimi anni (37 nel 2014 e 29 nel 2013). Se a questo fenomeno associamo anche il fatto che sono diminuite drasticamente le nuove aperture, il quadro per il commercio nella Città di Sulmona è preoccupante. Per questo, ad integrazione del “Patto per le Città”
e per contribuire alla definizione di un’azione strategica dell’Amministrazione comunale di Sulmona, la Confesercenti propone il Progetto “Temporary shop”, ovvero “Negozi a tempo”, con una durata stabilita in anticipo. Si tratta di un intervento utile per combattere la piaga dei negozi che continuano ad aprire e a chiudere in Città, soprattutto perché cadono sotto l’azione di una crisi generale incessante e di una tassazione ai limiti della sopportazione. Ma il Centro, e la Città tutta, non può spegnersi. E qui interviene il progetto di Temporary Shop. Un intervento utile per riempire i negozi sfitti nel Centro storico e scongiurare così la desertificazione delle zone più a rischio. È un’azione molto diffusa nel nord Europa e negli Stati Uniti. In Italia le prime attività sono state fatte dal Comune di Genova e da Bologna; molti altri si stanno organizzando. I “Negozi a tempo” dovrebbero essere gestiti dal Comune, dalle Organizzazioni d’imprese, dalle Associazioni dei piccoli proprietari e dalla Camera di Commercio, con una formula semplice e dinamica: il proprietario mette a disposizione gli spazi. Il Comune e gli altri partner gestiscono la parte finanziaria e giuridica, stipulando i contratti per la cessione dell’immobile, per un periodo da uno a tre mesi. I commercianti e le Associazioni usufruiscono degli spazi: anche in piccoli gruppi, creando una rete e pubblicizzando prodotti ed eventi attraverso un’adeguata ed incisiva azione di marketing. Il risultato atteso è, soprattutto, la rivitalizzazione del Centro storico e di altre aree strategiche della Città.In sostanza, in un contesto generale di crisi economica, questa formula commerciale può costituire un modo innovativo per presentare nuovi prodotti e servizi in grado di intercettare il consumatore e di contrastare il calo significativo delle vendite. Il “Temporary shop” può anche rappresentare l’occasione per tenere aperti immobili commerciali in attesa di un insediamento stabile di un’attività economica; quindi utile strumento per assicurare la competitività delle varie aree della Città".

CONFESERCENTI PROV. AQ                                                               CENTRO STUDI CESCOT IL VICE PRESIDENTE                                                                                  IL DIRETTORE            

 (Pietro Leonarduzzi)                                                                                     (Angelo Pellegrino)