SULMONA - Si parlerà anche e soprattutto del fenomeno dell’incidenza negativa della fiscalità locale, regionale e nazionale Giovedì 23 aprile 2015, alle ore 17.00, nell’ambito del Convegno dal titolo “Il Patto per le Città – Imprese e Comuni insieme per il rilancio dei centri urbani”, promosso e organizzato da Confesercenti e Officina dei Sapori."In effetti, sulle imprese hanno pesato molto anche le problematiche connesse alla burocrazia (43%), al caro affitti (38%) e ai problemi di trasporti, sosta ed accessibilità dei centri storici (26%).
In generale, gli imprenditori vorrebbero vedere più interventi da parte di amministrazioni centrali e locali per rilanciare la vitalità dei centri urbani e fermare il processo di desertificazione dovuto alle chiusure di attività commerciali e turistiche: quanto fatto finora appare insufficiente al 74%.Da una recente indagine di Confesercenti SWG emerge in modo chiaro l’esigenza di ridurre la pressione fiscale sulle imprese e di riprendere i processi di semplificazione burocratica, come la Confesercenti stessa rimarca da tempo. C’è necessità anche di intervenire contro caro affitti e abusivismo"si legge in una nota giunta in redazione.“La combinazione tra l’aumento del peso del fisco e dello spostamento della clientela verso la GDO, effetto delle nuove aperture di centri commerciali e delle liberalizzazioni degli orari di apertura, ha accelerato le chiusure delle imprese dei centri storici”, ha dichiarato Mauro Bussoni, Segretario Generale Confesercenti, che sarà ospite del Convegno che si terrà a Sulmona. “Ci sono oggi in Italia migliaia di locali sfitti a causa della cessazione dei negozi, bar e ristoranti che li occupavano", ha aggiubnto Bussoni; "Non possiamo lasciare che la desertificazione proceda ulteriormente. Attività commerciali e turistiche non sono solo una barriera al degrado cittadino, ma anche un volano per l’industria turistica ed il principale veicolo attraverso il quale la spesa dei visitatori ricade sul territorio”. Secondo Confesercenti e Officina dei Sapori, le serrande abbassate non sono la cartolina che si desidera inviare; oggi occorre intervenire sulla fiscalità, soprattutto quella locale. Per questo il confronto con i Comuni, gli Amministratori, i Dirigenti e le Imprese dovrà essere franco e leale”. Tutto ciò si può fare, ad esempio potenziando ed estendendo a livello nazionale le defiscalizzazioni ed i canoni calmierati che favoriscono l’uso di locali chiusi, come già fatto da alcune Regioni per valorizzare e rilanciare i Centri Storici e i Centri Storici Commerciali.
Per le risposte a questi ed agli altri quesiti, l’appuntamento è per giovedì prossimo, alle ore 17.00, a Sulmona, presso la Sala auditorium del Centro pastorale diocesano".
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