SULMONA - "Sulmona, pur ospitando la trafficatissima discarica comprensoriale di Noce Mattei e subendone quotidianamente l'impatto ambientale, logistico e sociale, è stata completamente tagliata fuori da ogni carica di rilievo e di governo all'interno dell’organismo regionale. Mentre altre realtà territoriali – anche con pesi demografici e servitù ambientali inferiori – riescono a blindare le proprie posizioni, la nostra città resta a guardare. L'ultima assemblea dell'AGIR Abruzzo ha infatti formalizzato la composizione dell'organo di governo, che vede la totale assenza di Sulmona.
Di seguito l'elenco dei sindaci che compongono il nuovo Consiglio Direttivo:Ernesto Graziani (Sindaco di Paglieta) – Presidente del Consiglio Direttivo Carlo Masci (Sindaco di Pescara)Giovanni Melchiorre (Sindaco di Bellante)Antonio Di Santo (Sindaco di Opi)Gianfranco De Massis (Sindaco di Elice)Giovanni Di Pangrazio (Sindaco di Avezzano)Filippo Paolini (Sindaco di Lanciano)A questi nomi si aggiunge la presidenza dell'Assemblea d'ambito saldamente nelle mani del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi. Una mappa del potere che cancella totalmente la Valle Peligna e Sulmona dalla cabina di regia dei rifiuti regionali. Questo disastro diplomatico impone oggi una profonda e non più rinviabile riflessione interna alla maggioranza e alla figura del Sindaco di Sulmona. È necessario che l'amministrazione compia una seria valutazione politica sull'utilità stessa del prosieguo del proprio mandato. Un'azione amministrativa che non riesce a incidere sulle decisioni sovracomunali e che accetta passivamente l'esclusione della città dai tavoli strategici fallisce nella sua missione principale. La permanenza alla guida del Comune non può essere un esercizio di potere fine a se stesso o una difesa di posizioni personali: ogni giorno di permanenza a Palazzo San Francesco deve essere rigorosamente orientato e giustificato dall'interesse superiore della nostra Città di Sulmona. Se la maggioranza non ha la forza politica, l'autorevolezza e le alleanze necessarie per difendere Sulmona, le sue prerogative, il suo territorio e i suoi cittadini, deve prenderne atto con onestà e rispetto per i valori che le istituzioni hanno il dovere di incarnare. Davanti all’inerzia e all'inconsistenza dell’amministrazione comunale, la battaglia deve spostarsi immediatamente sul piano legislativo regionale. Per questo motivo, rivolgiamo una proposta formale alle tre consigliere regionali espressione del nostro territorio — Marianna Scoccia, Maria Assunta Rossi e Antonietta La Porta — affinché presentino con urgenza un progetto di legge per modificare la normativa regionale istitutiva dell’AGIR. La modifica deve prevedere che i Comuni nel cui territorio insistono siti destinati a discarica entrino di diritto a far parte del consiglio direttivo dell'autorità, godendo altresì di un maggiore quota nelle decisioni strategiche. Si tratta di un principio sacrosanto di compensazione politica e democratica: chi si assume gli oneri ambientali deve avere, per legge, la certezza di contare nella cabina di regia.
Sulmona non può continuare a essere considerata solo una delle pattumiere d'Abruzzo senza avere alcuna voce in capitolo sulla gestione dei rifiuti. Chi è al timone della Città esca dal silenzio e spieghi se è ancora in grado di fare gli interessi superiori di questa comunità, mentre alle nostre rappresentanti in Consiglio Regionale noi di Direzione Sulmona.chiediamo un atto concreto di coraggio per blindare il futuro e la dignità della Valle Peligna".
Elisabetta Bianchi - Direzione Sulmona
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