SULMONA - Non si sente più rappresentata ed è per questo che stamattina ha riconsegnato la sua scheda elettorale all'ufficio preposto del Comune di Sulmona. Si tratta di Clotilde Iavarone, membro dell'associazione "Orsa Pro Natura" e attivista dei Comitati per la salvaguardia del territorio del Centro Abruzzo. È stata la prima a recarsi a Palazzo San Francesco per la sua manifestazione di protesta pacifica. "Non abbiamo più parole - ha sottolineato Iavarone, imbavagliata - ed il bavaglio che indosso è sintomatico.
Ci vogliono togliere tutto. Punto nascita, Tribunale e infine vogliono realizzare un Metanodotto. È assurdo. Questa sembra la terra di nessuno. Proprio per questo invito i membri della mia associazione e l'intera cittadinanza a fare lo stesso. Basta con i soliti giochi di potere per l'ascesa politica. Il presidente della Regione Abruzzo deve tutelare questa Valle che ha delle priorità serie". Intanto, i residenti del territorio si preparano per protestare davanti al consiglio regionale, fissato per domani. Sono cinquecento, almeno al momento, le persone che faranno sentire la loro voce.
Barbara Delle Monache

