“Lo faremo insieme – prosegue Della Ventura, l’unico candidato delle aree interne – La partita è apertissima e tutta ancora da giocare, nonostante qualcuno pensi il contrario. Continuiamo il nostro percorso, così come l’abbiamo iniziato, nella massima trasparenza.
Per quello che ci riguarda continueremo confrontarci con gli iscritti e con gli elettori del nostro partito, sulla nostra idea di come questo partito regionale debba cambiare ed essere riorganizzato, e la nostra battaglia politica sull’autonomia, sulla partecipazione reale, sulla trasparenza. E sui temi su cui il partito dovrà focalizzare la propria azione e la propria proposta progettuale: ambiente, lavoro, infrastrutture, innovazione, ricostruzione, sociale. Come del resto –conclude Della Ventura- abbiamo preso e stiamo prendendo impegni scritti nel nostro programma”.Il primo marzo prossimo, dunque, il nuovo segretario regionale sarà deciso dal voto delle primarie aperte , come previsto dagli Statuti e dai Regolamenti nazionale regionale.
COPPOLA: “IL RINNOVAMENTO DEVE AVVENIRE DAVVERO, CON UN CAMBIO DI SQUADRA E SOPRATTUTTO DI APPROCCIO”
La Vice Segretaria Regionale uscente, membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico, da sempre schierata al fianco di Matteo Renzi, conferma la sua candidatura e afferma che: “Negli ultimi giorni diversi dirigenti del partito stanno manifestando il loro gradimento per l’uno o per l’altro dei candidati alla segreteria. È positivo che i dirigenti attuali provino interesse per le sorti future del PD abruzzese ma è bene tenere a mente che il rinnovamento deve avvenire davvero, con un cambio di squadra e soprattutto di approccio. L’esempio - continua la democrat- che è arrivato dal partito su base nazionale è forte e chiaro: se il partito si mostra capace di rinnovarsi e di aprirsi può prendere il 40% dei consensi; se invece preferisce fidarsi delle vecchie glorie e resta arroccato su un certo modo di fare politica, che guarda ai legami interni, si ferma al 25%, con buona pace delle ragioni di cui ci facciamo promotori. Ecco perché il messaggio che voglio lanciare ai cittadini abruzzesi di queste primarie è di vigilare attentamente sulla credibilità della sfida di rinnovamento che proponiamo. Io a questo tipo di cambiamento ho creduto sin dall’inizio -sottolinea la candidata- e non da quando è diventato di moda. Inoltre, il successo del Partito Democratico durante le scorse elezioni regionali non deve rallentare l’esigenza di rinnovamento nel partito. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario anche nel voto amministrativo, ma ora è necessario operare quella combinazione che finora non c’è riuscita e che abbiamo rimandato troppo a lungo. La mia candidatura ha un sostegno ampio, non limitato ad alcuni nomi interni. Al mio fianco ci sono amministratori, esponenti del partito e, soprattutto, iscritti e simpatizzanti. Il mio è un netto sì al Pd delle riforme con un ruolo centrale per i circoli e gli amministratori locali, attraverso una valorizzazione del territorio e delle diverse storie di chi lo anima. Questi sono i punti su cui far leva per affrontare eventuali e prossime sfide”, conclude Alexandra Coppola