SULMONA - "La segreteria del Pd non ha mai messo in discussione nè il valore delle primarie nè l'esito delle stesse anzi il Pd insieme a Sel e stato il partito che da subito ho proposto e voluto le primarie"si legge in una nota a firma della Segreteria del Pd sulmonese."Con Ranalli si è tentato di fare dopo le politiche un ragionamento che però non è stato recepito nella maniera in cui il Pd lo ha proposto, ovvero quello di creare un tavolo allargato che ricomprendesse anche il PSI, Sulmona Democratica, Udc e Rialzati Abruzzo.E questo per avere maggiore successo nella competizione elettorale che va affrontata, non solo avendo come avversari il Pdl, ma anche il Movimento 5 Stelle. Abbiamo preso atto che la nostra proposta non è stata recepita, o non è stata di fatto praticabile a causa di veti personali che caratterizzano lo scenario politico sulmonese. Ciononostante il Pd non ha né sconfessato le primarie, nè il suo vincitore. I modi usati in questi giorni da tutti, ed alcune fantasiose iniziative recentemente assunte, non aiutano la città. Il Pd come partito in cui comunque si discute a volte fin troppo animatamente, ma in cui comunque si discute, invita tutti ad abbassare i toni e a continuare a lavorare affinché l'esito delle primarie non sia condiviso solo dal Pd e da Sel, ma anche da altri partiti dal PSI, da Sulmona Democratica e da tutti coloro che non vogliono sindaci decisi a tavolino
La segreteria del Pd di Sulmona