SULMONA - Stop al presidio permanente nel tribunale di Sulmona, da domani riprenderà l’attività di avvocati e dipendenti negli orari normali, ma continuerà la battaglia contro la soppressione con modalità diverse. Proseguirà, intanto, la raccolta firme, estendendola ai Comuni limitrofi e si punta a un sit in all’esterno del palazzo di Giustizia al fine di coinvolgere anche i cittadini. Ancora incerta la data (forse il 17 dicembre). E’ quanto deciso nell’assemblea pubblica che si è tenuta nel tardo pomeriggio di oggi nel Capograssi, all’indomani dell’ultimo giorno della singolare protesta che ha visto il tribunale aperto 24 ore su 24 e udienze celebrate anche di notte. Visita del presidente della Provincia Antonio Del Corvo il quale, al
termine del Consiglio provinciale in città, accompagnato dal sindaco, Fabio Federico,ha avanzato la stessa proposta presentata nei giorni scorsi nel tribunale avezzanese: condurre una battaglia insieme. Non tutti sono stati concordi. A qualcuno non è piaciuta l'idea alla stregua della bocciatura da parte degli avvocati e dipendenti marsicani. Partiti gli inviti ai Comuni interessati al fine di realizzare una grande assemblea con i Consigli comunali nel palazzetto dello sport sulmonese. Di qui scattata l’idea dell’invito da rivolgere al Ministro Paola Severino, in occasione del summit sulmonese. 8 delibere, intanto, dei Consigli comunali del circondario di Introdacqua, Anversa degli Abruzzi, Castel Di Sangro, Molina Aterno, Villalago, Ateleta, Canzano
Prezza e la lettera del consiglio comunale di Mistretta, sono state consegnate al