(video servizio cerimonia e interviste)
SULMONA - E' entrata nel vivo la giostra cavalleresca d'Europa giunta alla sua undicesima edizione dopo un anno di stop, nel 2010, per mancanza fondi. E' tornata quest'anno in grande stile e con una ventata di allegria al seguito nelle strade della città che, finalmente, in questi giorni, sembrano essersi risvegliate da un pigro torpore, che stava rischiando di divenire "piatto tipico" del posto. Bruxelles (Belgio), Burghausen (Germania), Ciutadella de Menorca (Spagna), Pijtu (Slovenia), San Marino, Yaghra ( Malta), Zante (Grecia), Orastie (Romania). Sono le otto delegazioni protagoniste della tre giorni dell'agone europeo, che si sfideranno, domani pomeriggio (oggi corteo e villaggio medioevale a piazza garibaldi), nel torneo all'anello di piazza Maggiore alla conquista del palio realizzato da Mircea Zdrenghe presentato questa mattina in una affollata aula consiliare di palazzo San Francesco alla presenza dei vertici dell'amministrazione comunale sulmonese.
Un vociare di lingue diverse riempiva l'aula, tradizioni e culture a confronto sono state accolte con entusiasmo dall'intera cittadinanza, all'insegna dell'amicizia, parola chiave intorno a cui ruota l'evento. Scambio di omaggi che raccontano storie e vite di ogni popolo, un breve prologo descrittivo di ogni realtà, a cura dello storico Antonio pantaleo, prima degli otto interventi,
che si sono susseguiti uno dopo l'altro, proposte di un inno ad hoc, intonato durante la cerimonia dal gruppo di Orastie (vincitore degli ultimi due palii) e progetti proiettati al futuro per lo sviluppo della manifestazione sulmonese, da parte degli amministratori comunali e il direttivo dell'associazione Giostra, che, a fine giochi, si siederanno a tavolino per studiare il modo per crescere. E' questo il clima di festa che si è respirato oggi a Sulmona. "Siamo innamorati di Sulmona" ha detto Horst Hauf, presidente dell'associazione Herzogstadt di Burghausen (città gemellata dal 2007 con il capoluogo peligno). "E' la prima volta che veniamo a Sulmona e abbiamo da subito respirato un'energia e una bella accoglienza" ha affermato Rado Scraliec, presidente dell'associazione storica di Pjtu, new entry nella manifestazione. L'associazione Giostra di casa nostra ha accettato l'invito del Comune Cerreto Guidi (Fi) di indicare un artista per realizzare i due drappi per il Palio del Cerro 2011, che si svolge nel paese toscano in onore della patrona Santa Liberata. A firmare la doppietta pittorica, consegnata ufficialmente alla vicesindaco del paese nel fiorentino, è stato Giuseppe Di Camillo del sestiere di Porta Manaresca. G.S.
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| scambio doni comune Sulmona e Comune Cerreto Guidi |
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| I due Drappi per il Palio del Cerro realizzati da Giuseppe Di Camillo |
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| consegna omaggi con delegazioni europee |
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| figuranti di Zante ospiti del sestiere di Porta Japasseri |
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| Horst Hauf di Burghausen |
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| delegazioni visitano la città |
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