La vicepresidente ha poi indicato la strada per lo sviluppo economico e turistico, richiamando Sulmona alle sue responsabilità di capofila: "Sulmona deve essere il traino dei comuni della Valle Peligna. Lo diciamo da tempo, ma oggi è il momento di farlo davvero: Sulmona senza i suoi borghi non è nulla, e i piccoli comuni senza Sulmona non hanno forza rappresentativa".
Secondo Scoccia, il salto di qualità deve passare per la professionalizzazione del settore:
"Noi amministratori non siamo tuttofare. Non possiamo pensare di saper fare cultura o turismo limitandoci a compilare i soliti cartellini estivi o natalizi. Abbiamo il dovere di affidarci alle competenze e alle professionalità".
Esprimendo grande entusiasmo per il progetto curato da Il Bosso, Scoccia ha definito la docuserie e il materiale fotografico prodotto come un "piccolo tesoro unico" che restituisce dignità ai cittadini. L'obiettivo finale resta chiaro: creare uno strumento giuridico e d'immagine — che sia un ente, un consorzio o una fondazione — capace di gestire il brand della Valle Peligna come un unico motore di sviluppo.
"Quello che ci lasciate oggi è un patrimonio di immagini e racconti dei nostri concittadini che resterà nel tempo e che deve essere la base per una nuova narrazione dei nostri paesi" ha concluso la vicepresidente.



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