ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Usa: "Raid di autodifesa nel week end". Netanyahu ordina di attaccare la periferia sud di Beirut - Allarme per un sospetto caso di Ebola a Cagliari, paziente in ospedale - "Inviata all'Iran la proposta di accordo inasprita da Trump"- Droni ucraini contro il Rostov, a fuoco un deposito di petrolio -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Mattarella: "Il 2 giugno 1946 gli italiani segnarono la svolta nel Paese"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Pallanuoto maschile, il Pescara vince a Catania e sale in A2 - Tragedia in Val di Fassa, alpinista abruzzese precipita da 30 metri e muore - Caldo in negozio, sciopero di due giorni al Decathlon nel Chietino- Incidente sul lavoro nel Teramano, operaia perde un dito - Auto in fiamme per vendetta, 48enne arrestato nel Pescarese -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: per la scelta del tecnico c’è ancora da aspettare - Il Pescara Pallanuoto promosso in Serie A2 -

IN PRIMO PIANO

GIOSTRA DI ZANTE, TRIONFO DI COLORI, TRADIZIONI E AMICIZIA: "GRANDE SUCCESSO PER LA DELEGAZIONE DI SULMONA"

ZANTE VIDEO - " Un’esplosione di colori, emozioni e tradizioni nel segno dell’amicizia che da oltre un quarto di secolo unisce Sulmona...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

sabato 22 aprile 2023

"POPOLI PER CAMBIARE IL NOME RINNEGA ALL’ULTIMO MOMENTO IL REFERENDUM ANNUNCIATO PER MESI E LO TRASFORMA IN UNA CONSULTAZIONE"

POPOLI - "La tigre ha partorito un topolino. Perché? GLI AMMINISTRATORI POPOLESI per cambiare nome alla città in “Popoli Terme”, hanno inventato con artifizi amministrativi una Consultazione per il 7 maggio prossimo, annunciandola con appena 19 gg. di preavviso dopo essersi cuciti addosso un regolamento approssimativo, carente e confuso, la cui pubblicazione in Albo pretorio, è avvenuta solo il 21 aprile 2023, ad appena 9 giorni dal voto. E’ evidente che deve essere accaduto qualcosa ma, non è dato sapere cosa. Ma il vulnus democratico che ne deriva è grave. In buona sostanza l’amministrazione ha fatto tutto il possibile per ridurre la necessaria conoscenza ed assimilazione dell’evento con il dovuto e reale dibattito con la gente e per la massima informazione dovuta come stabilito dallo stesso regolamento. Il confronto necessario e proficuo atteso dalla stessa delibera, è stato compromesso. Abbiamo assistito così a una sequela di delibere frutto di una ineludibile fregola, che come sappiamo dalle nostre parti,  è  sinonimo di compromissione dei risultati: “la gatta furiosa fa i figli ciechi”.
Viene da chiedersi perché il Sindaco anziché fare il Referendum formale promesso e deliberato in prima istanza a Dicembre 2022, si è smentito creando uno strumento, la Consultazione che lo scimmiotta. Ha sbandierato sulla stampa cartacea e televisiva, sin da quel Consiglio Natalizio di Dicembre 2022, un Referendum, e ha così ridotto i suoi cittadini a una Consultazione affrettata con un Regolamento rabberciato, che non è affatto garante dei principi da stato di diritto che il Referendum avrebbe invece corroborato e garantito. . Perché poi questo precipitarsi, perché tanta ansia da scomodare anche la Regione Abruzzo in aiuto?       
Così risulta compromessa la possibilità dei cittadini ad intervenire come loro diritto nell’ambito di regole stabilite precise e formali. Può l’informazione essere ridotta a soli 9 giorni senza che i cittadini conoscano nemmeno le norme regolamentatrici, pubblicate ieri? Come possono i cittadini organizzarsi per contribuire al buon risultato al riguardo, senza aver avuto l’adeguata ed esaustiva informazione, ciò non consente alcuna azione alternativa, come accade nei paesi democratici.  Sarebbe bello corretto che si facesse capire alla gente come mai la Delibera di Consiglio Comunale a favore di un Referendum, è stata ribaltata in Consultazione creando uno strumento spuntato e gestibile in modo autoreferenziale. In questa situazione non si è potuto avere oggettivamente il tempo necessario per presentare alternative possibili ed utili, ad esempio denominazioni ulteriori, come “Popoli Città delle Acque” che da anni utilizzano gli amministratori stessi, oppure “Popoli la Città del Genio, D’Ascanio”. Queste sì che darebbero più slancio e respiro europeo ed internazionale, conservando ed esaltando la nostra intima identità e vocazione storica. E’ la ricchezza delle nostre ACQUE che permettono anche di tenere in piedi anche le Terme e valorizzandole. È chiaro che ha prevalso una volontà pregiudiziale di ottenere i risultati decisi a priori cercando adesso solo l’avallo".
                                                                                    
Ripensiamo il Territorio            
Antonio De Luca, Giovanni Diamante, Paolo Verna, Giovanni Natale

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina