SULMONA - "E’ di questi giorni la notizia che finalmente il servizio mense scolastiche è in dirittura d’arrivo, con la procedura di gara (per 2,5 milioni di euro per 5 anni) che volge al termine. C’è da rilevare che, scaduto il servizio da ben 4 anni, lunghi e ingiustificati… gli uffici si sono ricordati che i servizi andavano riaffidati... finalmente ponendo termine all’agonia.Lunghissimo periodo in cui il costo del buono pasto è stato sottratto al confronto concorrenziale europeo. Ora finalmente il cartello fra le due società di refezione, Coselp ed EP spa (quest’ultima napoletana), sembra essere in dirittura di arrivo.Ma la notizia è anche un’altra: che i lavoratori, tutti e 32, saranno riassorbiti nel nuovo cartello.
Già transitati dalla Vivenda alla Coselp, continueranno a svolgere il servizio come hanno sempre fatto, garantiti dalle clausole sociali di salvaguardia.Ci si chiede se sia stato il bravo redattore comunale del Bando di Gara a tener conto, questa volta, dei sacrosanti diritti dei lavoratori. Poiché così non fu quando il medesimo redattore del Bando sottopose alla ratifica della politica un documento non altrettanto attento ai lavoratori.In occasione infatti del bando della “garetta” per la riassegnazione dei servizi culturali non fu posta la minima attenzione alle garanzie per i lavoratori che fra il marzo e l’aprile 2018 avrebbero dovuto transitare dalla società cooperativa che perse il servizio a quella che lo vinse.Stiamo parlando della questione, poi finita al vaglio del giudice del lavoro e che si risolverà l’11 settembre 2019, della cosiddetta “garetta” (sempre in attesa della predisposizione di un bando europeo) vinta dalla coop. Servizi turistici e persa dalla coop Zoe, in cui la prima NON riassorbì tutti i lavoratori occupati nei servizi culturali per il comune.Come fu, come non fu, fu consentito alla Servizi Turistici di condurre, arbitrariamente e senza fornirne validi criteri, una cernita: questi sì, questi no. E così per due dei quattro fu il licenziamento. La cosa gravissima fu che il comune stette a guardare, anche se nel capitolato di appalto permanevano immutate le condizioni del contratto fra le parti.
UNA INAZIONE CHE COSTÒ A DUE PERSONE LA PERDITA DEL LAVORO.Forse consapevoli di quella “toppata”, il problema del riassorbimento della totalità dei lavoratori al servizio mensa oggi non si pone e tutto fila liscio e naturale, come sempre dovrebbe essere, a favore del rispetto delle sacrosante clausole di salvaguardia. In questo caso, almeno, la cooperativa napoletana ha rispettato il “punto d’onore” della clausola sociale!
Gare e garette, figli e figliastri per un comune disattento o, peggio, che chiude un occhio laddove crede di poterlo fare, per motivi che saranno indagati.
IN PUNTO DI DIRITTO È OSSERVABILE IN CONCRETO UN’INCOERENZA NEGLI ATTI AMMINISTRATIVI IN UNA STESSA AMMINISTRAZIONE PUR LADDOVE AD ESSER GARANTE DI COERENZA E LEGITTIMITÀ VI È LA FIGURA DEL SEGRETARIO GENERALE COMUNALE".
I portavoce del Meetup Amici di Beppe Grillo - Sulmona
Raffaello La Cioppa
Mirko Mocellin
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
"BICICLETTATA E PATTINATA ADRIATICA 2026: ARRIVA LA TAPPA ROSETO–PINETO, LA BICICLETTA COME MEZZO DEL FUTURO"
ROSETO DEGLI ABRUZZI - " Roseto degli Abruzzi si prepara ad accogliere la tappa Roseto–Pineto della Biciclettata e Pattinata Adriatica ...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento