Guidati dal maestro Petr Zejfart, i musicisti lavoreranno alla preparazione di un programma di musica barocca, con l’obiettivo di realizzare due concerti e una registrazione audio, oltre a una serie di momenti musicali e di incontro con la comunità. La residenza diventa così non soltanto un periodo di studio e produzione, ma un’occasione per creare nuove relazioni tra musica, territorio e persone.
Il programma musicale di questa edizione nasce dall’incontro con l’Associazione MPC La Burlesque e con il progetto “L’Aquila, racconti e aneddoti tra paesaggi, luoghi e tradizioni popolari”, dedicato alla valorizzazione di importanti figure della storia aquilana. Tra queste, Domenico Cotugno, illustre medico e anatomista del Settecento, conosciuto come “Ippocrate napoletano”. Attorno alla sua figura è costruito il programma “Je so’ pazzo. Salute e cura nell’Europa del ’700”, che riunisce musiche dello stesso periodo storico e affronta, attraverso il linguaggio musicale, temi legati alla salute, all’ipocondria, alla chirurgia e alla follia.
In programma, tra gli altri, Hypocondrie e Sonata n. 1 di J. D. Zelenka, Le Tableau de l’Opération de la Taille di M. Marais, musiche di A. Vivaldi e F. Durante dedicate al tema della follia e una particolare riscoperta: la Toccata di Pietro Marchitelli, compositore originario di Villa Santa Maria (CH), ritrovata in una biblioteca di Oxford.
Uno degli elementi centrali di RADICI è la registrazione. Ogni luogo imprime infatti il proprio carattere al suono e diventa parte integrante del progetto. Dopo la residenza di Civitaretenga, il lavoro di ripresa sonora si svolgerà per tre giorni in due luoghi significativi del territorio: la Chiesa tratturale di Santa Maria de’ Centurelli e l’Auditorium Giovanni Paolo II a L’Aquila. La registrazione sarà coordinata dal sound engineer Davide Grotta e confluirà in un futuro CD: una traccia permanente del lavoro svolto durante la residenza e, allo stesso tempo, del rapporto tra la musica e i luoghi che l’hanno accolta.
Due concerti per concludere la residenza
Al termine della settimana, l’Ensemble Baccano sarà protagonista di due appuntamenti aperti al pubblico:
Sabato 19 settembre, ore 18.30
Chiostro dell’Ex Convento di Sant’Antonio – Civitaretenga (Navelli)
sede dell’Ostello sul Tratturo
Domenica 20 settembre, ore 18.30
Auditorium Giovanni Paolo II – Palazzo Spaventa, L’Aquila
Il concerto sarà preceduto, alle ore 17.00, dalla conferenza dedicata a Domenico Cotugno.
RADICI nasce dalla volontà di sperimentare una cultura circolare, nella quale ogni fase della produzione musicale – dalla residenza allo studio, dal rapporto con le comunità alla registrazione, fino al concerto – possa diventare uno strumento per valorizzare il territorio.
Il progetto è reso possibile dal bando RESTART Cultura del Comune de L’Aquila, dal Ministero della Cultura e dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con il Comune di Navelli.
L’illustrazione del progetto, con lo scorcio fiorito di zafferano, è di Luca Di Sabatino.
ENSEMBLE BACCANO
Direttore musicale: Petr Zejfart
Oboi: Nick Di Giovanni, Davide Addante
Fagotto: Davide Aquino
Violini: Federico Di Luciano, Emanuele Pio Piga
Viola: Paolo Capanna
Violoncello: Mehdi Chbary
Contrabbasso: Alessandro Rodriguez Russo
Clavicembalo: Michele Gaddi
Identità Musicali ETS nasce a dicembre 2021 dall’idea di riunire giovani musicisti del territorio abruzzese e diffondere l’idea di una “classica quotidiana”. L’Associazione rappresenta la volontà di rafforzare il legame con la propria regione, creando opportunità di lavoro in ambito artistico. I progetti mettono al centro il pubblico e propongono forme di concerto innovative, basate su storytelling, sperimentazione e condivisio by ne. Giunta al quarto anno di attività, Identità Musicali ha già conseguito risultati significativi. Da giugno 2025 l’Associazione è risultata ammessa al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, diventando il primo e unico complesso strumentale giovanile abruzzese sostenuto dal fondo.
Ensemble Baccano: l’Ensemble è la formazione orchestrale di Identità Musicali che dal 2021 porta avanti la volontà e la passione di musicisti abruzzesi under 35. Il progetto punta sull’affiatamento dei componenti e la motivazione a realizzare concerti originali. La formazione è in continuo cambiamento, seguendo la presenza dei musicisti sul territorio. Come il germano reale che lo rappresenta, l’Ensemble segue formazioni piccole o grandi, riunendo una comunità di strumentisti e ascoltatori intorno all’idea che anche la musica classica, se presentata con vivacità e innovazione, può fare baccano. Dalla sua fondazione, l’Ensemble e i suoi musicisti hanno lavorato con i solisti Filippo Lama e Angelo Di Ianni (violino), Luca Vignali (oboe), Cosimo Carovani (violoncello), oltre ad avvalersi del tutoraggio di Beatrice Rana (musica da camera), Fabrizio Iacoboni e Filippo Piagnani (ensemble di fiati)".
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