La giornata si è aperta con la celebrazione della Santa Messa nella fortezza di Signo, luogo simbolo della città e della resistenza all’attacco ottomano del 1715. La mattinata è poi proseguita con la visita al Comune e l’accoglienza da parte del sindaco di Signo, Miro Bulj, prima della partecipazione al corteo storico e alla tradizionale gara all’anello.
Insieme a Sulmona erano presenti a Signo anche la Sartiglia di Oristano e rappresentanti di altre importanti rievocazioni storiche provenienti da Grecia (Zante), Svizzera (Ginevra), Spagna (Minorca) e Borgo Sansepolcro (AR). Una presenza internazionale che ha confermato ancora una volta il valore dell’Alka come momento di incontro e di confronto tra le diverse realtà della tradizione cavalleresca europea.
La Giostra Cavalleresca di Sulmona è stata presentata in tutti i momenti ufficiali della visita in Croazia, offrendo così un’importante occasione di promozione della rievocazione storica abruzzese, della città di Sulmona e del suo patrimonio culturale. Non sono mancati i confetti straordinario biglietto da visita della città OVIDIANA a deliziare i palati delle delegazioni presenti.
«La nostra partecipazione all’Alka di Signo è stata un grande onore – ha affermato il presidente della Giostra Cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini – perché ha rappresentato un prezioso momento di condivisione con tutti gli ospiti presenti della nostra manifestazione, della nostra storia e della nostra Giostra. Anche se quella con Signo è per noi una partnership relativamente recente, ci unisce un bellissimo rapporto di amicizia, oltre alla condivisione di valori comuni fatti di storia, tradizioni, costumi e identità.
Con tutte le delegazioni ospiti abbiamo in comune la consapevolezza che le nostre rievocazioni storiche non appartengono soltanto ai singoli territori, ma rappresentano un patrimonio comune europeo. Momenti come questo contribuiscono a rafforzare questa consapevolezza e a costruire relazioni sempre più solide tra le diverse comunità. Per questo siamo convinti del valore di questi incontri e della necessità di continuare a coltivare e rafforzare una rete europea delle rievocazioni storiche».
Nella foto di copertina il presidente Maurizio Antini con il Primo Ministro Croato (il primo a sinistra) e alcuni membri delle delegazioni".




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