La giornata è iniziata nella suggestiva cornice dell’ex Convento dei Frati Minori Osservanti, dove si è svolta la prima parte dell’evento culminata con il pranzo ufficiale delle squadre. Ad accogliere la comitiva, che ha visto tra gli ospiti anche l’ex allenatore del Torino Roberto D’Aversa (che ha scherzato sul suo futuro dicendo di godersi Pescara e la famiglia prima di rientrare in panchina), sono stati il consigliere comunale Carmine Garofalo e il consigliere Antonio De Capite Mancini. Garofalo ha sottolineato il valore storico e sociale del memorial: «I memorial sono momenti fondamentali perché mantengono viva la memoria di chi non c’è più. Il passato ci insegna molto e come amministrazione saremo sempre vicini a eventi che fanno storia».
Parole di grande stima sono giunte dal presidente dell’Ovidiana Sulmona, Oreste De Deo, da sempre presente al torneo: «Siamo orgogliosi di esserci fin dai primi anni in Terza Categoria. Complimenti a Paolo Angelilli per un’organizzazione impeccabile». Entusiasmo anche da parte di Marcello Zera, team manager del Ferentino: «Un posto magnifico dove tornare, sia per lo sport che per la cultura», e di Concezio Contucci, vicepresidente della Sezione Aia di Sulmona, che ha ribadito la bellezza di confrontarsi con società che condividono gli stessi valori.
Dal punto di vista tecnico, l’allenatore del Pescara Primavera, Marco Stella, ha ringraziato l’organizzazione definendo il memorial «un evento importante per far confrontare i giovani con giocatori più grandi», mentre Marco Arcese, responsabile dell’Academy del Pescara Calcio (presente anche il ds Pasquale Foggia), ha evidenziato la filosofia del club biancazzurro: «Mettere in vetrina i giovani e dare loro la possibilità di esprimersi ad alti livelli è nel Dna del Pescara».
Tra gli arrivi più apprezzati della mattinata c’è stato quello del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che prima del pranzo ha visitato l’ex convento rimanendo affascinato dalle bellezze della struttura: «Siamo felici e onorati di partecipare con la Primavera. L’Abruzzo è una regione bellissima a cui non manca nulla: se tutti facessero qualcosa in più per le strutture sportive, l’Abruzzo sarebbe sempre pieno di grandi club».
Momento clou della mattinata è stata la svelamento del nuovo logo del decennale, illustrato da Paolo Angelilli: «Al centro c’è mio padre Tonino con la sua storica maglia gialla e il gesto che l’ha accompagnato per tutta la vita. Sullo sfondo le tre torri del castello di Pacentro, il paese che ha amato e a cui ha dedicato tanti anni attraverso il calcio. Non è solo un logo, ma un simbolo di passione, rispetto e amicizia per far vivere il suo esempio attraverso i ragazzi».
Prima del fischio d’inizio del triangolare, la cerimonia si è spostata a bordo campo per i saluti ufficiali. Paolo Angelilli ha ricordato con emozione il padre: «Mio padre è stato fondatore e storico presidente del Pacentro Calcio, oltre che portiere, ruolo che ha trasmesso anche a me. Oggi dev’essere una giornata di fair play e amicizia».
Particolarmente toccante l’intervento di Gabriele Gravina, vicepresidente Uefa ed ex presidente Figc, ospite fisso del memorial: «Sono onorato di partecipare da anni a questo progetto che valorizza la memoria di Tonino, emblema di chi ama il proprio territorio attraverso lo sport». A fargli eco il presidente Daniele Sebastiani: «Portare il Pescara qui è un dovere e un onore per rappresentare la regione e ricordare chi ha fatto tanto per i giovani, che dovrebbero sempre essere il futuro del calcio».
Il sindaco di Pacentro, Giuseppe Silvestri, ha guardato al futuro lanciando una proposta: «Siamo ai primi dieci anni di prova, spero di festeggiare il ventennale! Invito ufficialmente Paolo Angelilli a rifondare una squadra di calcio a Pacentro per riportare lo sport ai vecchi fasti». Infine, il consigliere Lnd Abruzzo Levantino Cianfarano (intervenuto con il delegato provinciale Mario Bastida) ha lodato la manifestazione: «Iniziativa lodevole che onora il settore giovanile, struttura portante del calcio abruzzese».
IL RACCONTO DELLE GARE E LA SOSPENSIONE PER PIOGGIA
Gara 1: Ovidiana Sulmona – Ferentino 1-0
Il torneo si apre sotto un cielo plumbeo. I biancorossi sbloccano il punteggio al 8′ con una perla su punizione di Petrella. Proprio durante il match si abbatte un fortissimo nubifragio che costringe l’arbitro a sospendere la gara al 18′ per l’impraticabilità del campo. Dopo diversi minuti di stop, la partita riprende e l’Ovidiana di mister Di Marzio porta a casa l’1-0.
Gara 2: Pescara Primavera – Ferentino 3-1
Sotto la pioggia battente, la Primavera del Pescara cala il tris: al 15′ e al 23′ uno scatenato Lorenzo Bacalini mette a segno una doppietta, seguito al 29′ dalla rete di Centi. Il Ferentino di mister Mizzoni accorcia le distanze al 34′ con Baldassarre.
Gara 3: Ovidiana Sulmona – Pescara Primavera 0-0 (1-3 d.c.r.)
Sfida decisiva intensa e tattica. I 45′ regolamentari si chiudono a reti bianche (0-0) grazie alle ottime parate e alla tenuta delle difese. AI calci di rigore la Primavera del Pescara si dimostra più fredda, vincendo 3-1 e conquistando il trofeo del Decennale.
PREMIAZIONI NELL’EX CONVENTO
A causa del maltempo imperversante, le premiazioni finali sono state spostate al riparo dell’ex Convento dei Frati Minori Osservanti. Un momento è stato riservato anche alla terna arbitrale: sono stati infatti premiati gli arbitri Dyouf Mbaye, Diego Di Genova e Giuseppe Gentile della sezione Aia di Sulmona, direttori di gara impeccabili nel gestire i match nonostante le condizioni del campo appesantito dalla pioggia.
A seguire sono stati consegnati i premi individuali ai calciatori:
Capocannoniere: Lorenzo Bacalini (Pescara Primavera), autore di 2 reti.
Miglior giocatore: Roberto Ferri (Ovidiana Sulmona), pilastro e punto di riferimento difensivo e offensivo della sua squadra.
Miglior portiere: Jacopo Conchiglia (Ferentino), premiato in rappresentanza dell’ottimo livello di tutti i numeri uno per una splendida parata contro il Pescara.
A chiudere la manifestazione sono state le parole cariche di gioia e gratitudine dell’organizzatore Paolo Angelilli:
«A parte il meteo, sono veramente felice per la riuscita di questa decima edizione. Vedere così tanta partecipazione, rispetto e amicizia mi riempie di gioia. Voglio ringraziare di cuore la mia compagna Mirta, la mia famiglia, gli sponsor, i volontari, le istituzioni, il vicepresidente Uefa Gabriele Gravina e la novità di quest’anno, il presidente Daniele Sebastiani. Il memorial cresce ogni anno con l’unico obiettivo di ricordare mio padre attraverso i valori che ci ha trasmesso. Il Pescara ha vinto sul campo, ma oggi abbiamo vinto tutti passando una bellissima giornata insieme. La pioggia non ci ha fermati: vi do appuntamento al prossimo anno per l’undicesima edizione!».
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