"Attraverso questa iniziativa", ha affermato il presidente dell'Associazione di promozione sociale Giostra Cavalleresca, Maurizio Antonini, "abbiamo voluto raccontare, in modo originale, trent'anni di storia. Tra le immagini, vedo anche alcuni volti di persone che non ci sono più ma che hanno fatto la storia della manifestazione, tra questo quello di Salvatore La Civita, recentemente scomparso. Abbiamo voluto così ricordare anche loro."
Sugli undici pannelli non manca alcun momento della rievocazione storica: dagli scatti del 1994, quando la manifestazione fu presentata alla città in teatro, alla piazza con i suoi protagonisti e l'evoluzione degli allestimenti; ci sono alcuni dei cavalieri, immortalati nei momenti clou della loro emozionante corsa all'anello. Ci sono anche i volti delle regine, gli unici scatti in digitale dell'esposizione.La mostra è visitabile tutti i giorni e resterà aperta fino a lunedì 27 luglio. L'ingresso è gratuito.
"L'esposizione che inauguriamo oggi", prosegue Antonini, "è un primo atto, a cui si aggiungerà, giovedì 16 luglio, la mostra dei trenta palii e della collettiva dedicata a Celestino V nella Chiesa dell'Annunziata. Sarà presentato anche un opuscolo, a firma di Franco Cavallone, che illustra il murale realizzato nella sede dell'associazione e avremo modo di riflettere sul legame tra la Giostra d'Europa e la figura di San Pietro da Morrone e del suo messaggio di pace, legame che sarà al centro dell'incontro pubblico in programma domani all'Abbazia Celestiniana, dalle 18".





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