Bonus sociale rifiuti: Sconto automatico in bolletta del 25% per le famiglie con ISEE fino a 9.796 euro (o fino a 20.000 euro per nuclei con almeno 4 figli a carico).
Riduzioni per disservizi: Sconto fino al 60% del tributo se la raccolta dei rifiuti subisce gravi interruzioni imputabili al gestore.
TARI 2025–2026 nel Comune di Sulmona: l'analisi dei numeri tra rincari e la novità del Bonus Sociale
Con delibera n.149 del 25/07/2026 la Giunta ha approvato la proposta al Consiglio Comunale per la presa d’atto del piano economico finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti (Biennio 2026-2027 e la determinazione delle tariffe TARI per il 2026.
La gestione dei rifiuti urbani e la determinazione delle relative tariffe continuano a essere temi di fondamentale importanza per l'economia delle famiglie e delle attività commerciali. Con l'approvazione della recente delibera di Giunta sono stati definiti i costi del servizio che la TARI deve coprire integralmente per il 2026.
Di seguito analizziamo nel dettaglio i numeri, la variazione percentuale e assoluta dei costi, la loro ripartizione sul territorio e la principale novità a tutela delle fasce sociali più deboli.
1. Analisi del Gettito Complessivo: il confronto 2025 vs 2026
I dati contabili ufficiali mostrano un adeguamento verso l'alto della copertura finanziaria richiesta per garantire la continuità e la qualità dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti.
Il Quadro Contabile del Comune
Anno 2025: Il totale delle entrate tariffarie di riferimento è stato fissato a € 4.682.871,00, così suddiviso:
Costi Variabili € 2.712.035,00 (pari a circa il 57,9% del totale)
e Costi Fissi € 1.970.836,00 (pari a circa il 42,1% del totale)
Anno 2026: Il costo complessivo lordo del servizio del PEF ammonta a € 5.009.044,00. Tuttavia, l'amministrazione è riuscita a contenere la cifra da richiedere ai cittadini mediante due importanti detrazioni:
€ 180.652,68 derivanti dalle entrate da recupero dell'evasione tributaria;
€ 30.660,32 derivanti dal contributo MIUR per le istituzioni scolastiche.
Ne consegue che il gettito netto da coprire con la TARI 2026 è pari a € 4.797.731,00.
Variazione Assoluta e Percentuale
Mettendo a confronto i due anni, il quadro sintetico delle variazioni risulta il seguente:
Categoria TARI 2025 TARI 2026 Variazione Assoluta Variazione %
Gettito Tariffario Totale € 4.682.871,00 € 4.797.731,00 + € 114.860,00 + 2,45%
L'impatto in sintesi: Nel passaggio dal 2025 al 2026, si registra un aumento complessivo della pressione tariffaria di 114.860 euro, corrispondente a un incremento percentuale medio del +2,45%. Va evidenziato come l'azione di contrasto all'evasione fiscale abbia evitato un rincaro ben maggiore, riducendo il carico contabile di oltre 180 mila euro.
2. La Ripartizione tra Utenze Domestiche e Non Domestiche
Sulla base dei dati storici delle liste di carico e dell'applicazione del D.P.R. 158/99, il costo totale del servizio viene ripartito secondo proporzioni ben definite:
63% a carico delle Utenze Domestiche (abitazioni private);
37% a carico delle Utenze Non Domestiche (negozi, uffici, attività produttive e commerciali).
Traducendo queste percentuali sui valori del gettito 2025 e 2026, si ottengono i seguenti volumi economici:
Ripartizione Gettito TARI (63% / 37%)
Utenze Domestiche (63%)
├─ 2025: € 2.950.208,73
└─ 2026: € 3.022.570,53 (+ € 72.361,80)
Utenze Non Domestiche (37%)
├─ 2025: € 1.732.662,27
└─ 2026: € 1.775.160,47 (+ € 42.498,20)
Per le famiglie (Utenze Domestiche): L'aumento complessivo da distribuire tra tutti i nuclei familiari residenti è pari a +72.361,80 euro.
Per le imprese e le attività (Utenze Non Domestiche): L'aumento complessivo a carico della categoria è pari a +42.498,20 euro.
3. La Novità del Bonus Sociale Rifiuti (ARERA)
A fronte di questi fisiologici adeguamenti di costo dovuti all'inflazione e ai maggiori costi dei servizi di smaltimento, entra in gioco la tutela prevista a livello nazionale da ARERA con il Bonus Sociale Rifiuti.
Come funziona l'agevolazione?
Valore dello sconto: Garantisce una riduzione del 25% sulla TARI (sulla quota fissa e sulla quota variabile) dovuta per l'anno di riferimento.
Requisiti di accesso (Soglie ISEE):
Nuclei familiari con attestazione ISEE fino a 9.530 € (valore adeguato periodicamente);
Nuclei familiari numerosi (almeno 4 figli a carico) con ISEE fino a 20.000 €.
Erogazione Automatica: Non è necessario presentare alcuna domanda presso gli sportelli comunali. È sufficiente che il cittadino compili la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) per l'ottenimento dell'ISEE. I sistemi informatici interscambieranno i dati con l'INPS per applicare automaticamente lo sconto direttamente sul bollettino.
4. Considerazioni Finali
L'incremento del +2,45% registrato per il 2026 riflette l'adeguamento ai costi di gestione su scala nazionale, pur mantenendosi contenuto grazie ai proventi del recupero dell'evasione. Al contempo, il Bonus Sociale ARERA permette di proteggere le famiglie con minori capacità reddituali, garantendo un principio di equità sociale sul territorio comunale".
F.S.

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