L’unità operativa effettua oltre 250 interventi l’anno di protesi d’anca, ginocchio e spalla, di cui una buona percentuale su pazienti che risiedono in altre Regioni, soprattutto il Lazio.
“L’introduzione del robot chirurgico in Ortopedia”, dichiara il Manager Costanzi, “si inserisce nell’azione strategica di ammodernamento tecnologico dei presidi che la direzione sta portando avanti fin dal suo insediamento, avvenuto meno di un anno fa. L’ospedale di Avezzano svolge una funzione essenziale per un territorio vasto e importante come quello della Marsica e viene quindi costantemente potenziato sia nelle risorse tecnologiche sia negli operatori sanitari”
Parole di soddisfazione ha espresso il sindaco Di Pangrazio: “Non posso che accogliere con vero piacere l'arrivo di questo macchinario rivoluzionario che sarà al servizio del reparto di Ortopedia del nostro ospedale a beneficio dei pazienti”, ha detto il primo cittadino di Avezzano. “E’ un altro passo in avanti per la struttura sanitaria di Avezzano e della Marsica”, ha aggiunto Di Pangrazio, “verso un miglioramento dei servizi di cura e assistenza. Per innalzare gli standard dobbiamo scommettere sulla medicina avanzata, non solo in ambito chirurgico. Un esempio è rappresentato dalla telemedicina, un servizio all'avanguardia su cui vogliamo lavorare insieme a tutte le aree interne per riequilibrare l'offerta sanitaria del territorio regionale".
Il consigliere regionale Verrecchia cha commentato: “L’introduzione della nuova tecnologia rappresenta il primo robot chirurgico nella storia dell’ospedale di Avezzano e porta con sé numerosi vantaggi, tra cui maggiore precisione e più accuratezza nell’impianto delle protesi. L’investimento consente di rafforzare l’attrattività del presidio di Avezzano, rendendolo sempre più avanzato nel panorama regionale e nazionale, e si inserisce nell’ottica del percorso di potenziamento e innovazione dei servizi sanitari a beneficio del territorio. Un doveroso ringraziamento”, ha concluso Verrecchia, “alla Direzione strategica della Asl per lo sforzo e l’attenzione profusi”
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