“L’apertura di questo nuovo Servizio di Medicina Nucleare rappresenta un segnale importante di crescita dell’offerta sanitaria sul territorio – ha dichiarato il presidente Marsilio –. Il diritto alla salute deve essere garantito ovunque, senza penalizzare chi vive lontano dai grandi centri urbani. È una battaglia che l’Abruzzo sta portando avanti con determinazione insieme ad altre regioni italiane, per ottenere una distribuzione delle risorse sanitarie più equa e più aderente ai reali bisogni dei territori”.
“Mettere a disposizione del territorio servizi diagnostici avanzati – ha aggiunto l’assessore Verì – significa contribuire al rafforzamento della capacità di risposta sanitaria e allo sviluppo di percorsi sempre più innovativi sul piano della diagnosi e della presa in carico. L’Abruzzo, in pochi anni, è passato da servizi diagnostici mobili e temporanei a una dotazione stabile di tecnologie avanzate presenti sul territorio regionale. Ma sappiamo che il lavoro da fare è ancora tanto, perché cresce la domanda di diagnosi precoce, di medicina di precisione e di assistenza di prossimità, soprattutto nelle aree interne e montane”.
Al termine della cerimonia si è svolto il taglio del nastro con la benedizione del vescovo dei Marsi, Giovanni Massaro, seguito dalla visita ufficiale ai nuovi spazi del Servizio di Medicina Nucleare".



Nessun commento:
Posta un commento