Il Sindaco Chiara Trulli ha voluto sottolineare come, «intitolare la sala consiliare a Giacomo Matteotti è un atto di profonda identità democratica. Legare il luogo in cui si esercita la massima espressione della volontà popolare al nome di un uomo che ha sacrificato la vita per la libertà e la verità significa consegnare un testimone prezioso alle future generazioni, ribadendo che i valori della Resistenza sono il fondamento del nostro vivere civile».
Sull'importanza del coinvolgimento scolastico è intervenuta l'assessore all'Istruzione Francesca Sborgia: «La presenza degli studenti è il cuore pulsante di questa giornata. La scuola ha il compito fondamentale di trasformare la memoria storica in coscienza critica; vedere i ragazzi confrontarsi con il sacrificio di Matteotti è la prova che la democrazia si coltiva quotidianamente sui banchi, attraverso la conoscenza e il rispetto delle nostre radici».
L'assessore alla Cultura Nada Di Giandomenico ha posto l'accento sulla necessità di mantenere vivi i simboli della storia: «Celebrare Matteotti nell'imminenza della Festa della Liberazione permette di tracciare un filo rosso che unisce il coraggio del dissenso alla conquista della libertà. È un momento di analisi culturale necessario per comprendere che la nostra Costituzione non è un documento statico, ma un patrimonio che va difeso con la partecipazione e la consapevolezza».
L'incontro, moderato da Luca Prosperi dell'Anpi Spoltore, vedrà la partecipazione del dirigente scolastico Bruno D’Anteo, che chiuderà la giornata con le sue riflessioni.
L'evento si preannuncia dunque come un ponte ideale tra il passato della lotta antifascista e il presente dell'impegno civile, confermando il ruolo di Spoltore come presidio attivo della memoria storica del territorio".
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