Considerato oggi tra i giovani interpreti di alto profilo con il suo pianismo tecnicamente impeccabile ed espressivo, Pietro Bonfilio toscano doc, è uno dei giovani pianisti italiani più richiesti.
Nato in Maremma nel 1990 si è diplomato al Conservatorio Verdi di Milano e si è specializzato al Royal Conservatoire of Scotland, mettendosi subito in luce. “E’ stata la svolta - dice Bonfilio- E’ lì che ho avuto l’occasione di connettermi con il resto del mondo.” Vincitore di importanti premi, fra cui il XXV Ibla Grand Prize, la XII International Competition Monterosa Kawai , è stato premiato anche dall’Associazione Internazionale Richard Wagner.
Durante il suo percorso di formazione ha avuto modo di approfondire l’arte dell’interpretazione con vari maestri come Lang Lang, Vincenzo Balzani, Michele Campanella, Jean-Marc Luisada, Victor Sangiorgio e Giuseppe Andaloro.
Definito il pianista italiano con un’anima russa, Bonfilio spiega “…è tutta la cultura russa che mi affascina, anche quella letteraria: Musorgski mi rimanda a Puskin e a Gogol, Ciaikovsky a Tolstoj”.
Il musicista si esibisce regolarmente in Italia e all’estero: dalla Carnegie Hall a New York, al Ridotto Toscanini del Teatro alla Scala, dalla Pushkin House di Londra, alla Royal Concert Hall of Glasgow, ed anche in Turchia, Lussemburgo, Cambogia, Thailandia, Hong Kong.
Ha suonato in veste di solista con varie orchestre, quali Luxembourg Philharmonia Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Stato del Messico, l’Orchestra Filarmonica “Mihail Jora”di Bacau, Milli Reasurans Orchestra of Istanbul.
E’ stato docente di pianoforte principale al Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona e Guest Professor alla Assumption University di Bangkok.
Le più prestigiose testate giornalistiche italiane (quotidiani e stampa specializzata) hanno scritto di lui dedicandogli ampi spazi per servizi e interviste ed è stato ospite di importanti trasmissioni radio-televisive nazionali.
La critica scrive della sua brillantezza in un repertorio cameristico che passa attraverso epoche, stili e geografie musicali, grazie ad una carriera di rilievo, costruita con sensibilità interpretativa e rigore stilistico.
Si è esibito da solista, con orchestre e in formazioni cameristiche in Europa, Asia e Sudamerica in sale prestigiose e per importanti istituzioni. Ha inciso per Warner Classics e collabora con musicisti ed ensemble impegnati nella valorizzazione del repertorio cameristico, affermandosi sempre quale interprete curioso e versatile.
Pietro Bonfilio è fondatore e Direttore Artistico del Festival internazionale di musica Morellino Classica.
Programma
A. Chačaturjan Toccata, op. 11 in mi bem
P. I. Tchaikovsky Dumka op. 59
F. Chopin Scherzo n.1 op.20, Scherzo n. 2 op.31
M. P. Mussorgsky Quadri da una esposizione
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