VASTO - "Quanto accaduto al Penitenziario di Vasto e non solo testimonia ancora una volta il totale fallimento della politica in materia penitenziaria quando ad essere stato deciso è stato chiudere con eccessiva fretta gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.Non è dato sapere se i tre coinvolti nello sfacelo avessero connotati psichiatrici propri di un OPG. Di certo c'è che la gran parte dei soggetti internati portatori di gravi problematiche mentali insistono nelle carceri e con tutto ciò che ne consegue in termini di eventi critici dagli stessi prodotti.
Chi ha prodotto e sta producendo disastri è la politica con scelte assurde che hanno avuto e stanno avendo come unica genesi la produzione di situazioni nefaste per chi dentro ci lavora.Ammirevole il lavoro svolto dalle forze dell'ordine accorse in massa a sostenere la polizia Penitenziaria, del Gruppo di intervento regionale e di tutti i colleghi accorsi da altri istituti di pena per aver contribuito a sedare la rivolta.
Intervengono così il segretario Provinciale il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella sulla rivolta inscenata da alcuni internati senza cervello e senza una briciola di umanità e che hanno spedito massacrati in ospedale altre 8 persone in aggiunta all'agente soccorso ieri a sua volta aggredito da uno degli interventi promotori della rivolta.
Raccontare della distruzione prodotta alla struttura non ha senso quando a dover essere rendicontato è il numero di persone annientate nel corpo e nella mente come lo sono i servitori dello Stato.
Ai colleghi feriti va tutto il nostro sostegno.
Gli siamo vicini pronti così come lo saremo a sostenere ogni azione volta a rivalersi su quanto subito.
All'Amministrazione chiediamo di mandare immediatamente in missione il personale utile a ripristinare legge e ordine".
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