L'AQUILA -
"Presso il carcere minorile dell'Aquila, durante l'ora d'aria 3 detenuti giovani adulti hanno aggredito un agente di polizia penitenziaria, i detenuti due di origine egiziana e uno di origine tunisina si sono scagliati con una cattiveria inaudita, iniziando prima a spingere l'agente e subito sono passati a dare calci e pugni colpendolo ripetutamente l'agente, le motivazioni futili che hanno portato all'aggressione dell'agente da parte dei detenuti che pretendevano una celerità nel recuperare il pallone che era uscito dal passeggio senza farlo nemmeno parlare si sono scagliati con cattiveria e brutalità contro l'agente.
Detto ciò, solo l'intervento del personale di polizia pen che stava in caserma, intervenuto dopo l'allarme che aveva dato l'altro agente in servizio con l'agente aggredito che è stato accompagnato con urgenza presso il nosocomio locale.
La Fns CISL chiede che i tre detenuti di età tra i 16 e 17 anni vengano trasferiti, esprime solidarietà e vicinanza all'agente di polizia penitenziaria che è stato vittima di questa brutale aggressione".
Il delegato SAS FNS CISL
Davide Iazzetta
*L'Aquila, poliziotto penitenziario aggredito brutalmente al carcere minorile*.
*Ferma condanna del sindacato di categoria FSA CNPP-SPP*.
ROMA,
22 dic 2025- Nella giornata di ieri, presso l'Istituto Penale per
Minorenni di L'Aquila, tre detenuti hanno aggredito fisicamente un
poliziotto penitenziario, durante la fruizione della permanenza
all'aria, il qual è dovuto ricorrere al nosocomio locale per le cure e
gli accertamenti del caso, con una prognosi di quindici giorni.
A
darne notizia sono *Giuseppe MEROLA e Mauro NARDELLA - Segretari
Nazionali del sindacato di categoria FSA CNPP-SPP* - che, oltre ad
esprimere solidarietà e vicinanza al collega vittima dell'aggressione,
condannano fermamente quanto accaduto.
Nei
giorni scorsi, presso il Comune di L'Aquila, i sindacati sono stati
auditi in terza commissione consiliare e la FSA CNPP-SPP ha delineato
un quadro nazionale in costante peggioramento, richiamando i dati
dell’associazione Antigone: al 15 gennaio 2024 gli istituti minorili
italiani ospitavano 496 ragazzi tra minori e giovani adulti, di cui 254
stranieri. È il secondo anno consecutivo di crescita, dopo un lungo
periodo in cui il ruolo degli Ipm si era progressivamente ridotto.
Aumentano i minorenni (57,7% del totale), crescono in modo significativo
i detenuti in custodia cautelare (68,5%), con punte dell’88,8% tra i
minori, e si registra un forte incremento degli ingressi legati alle
violazioni della normativa sugli stupefacenti, aumentati del 37,4% in un
anno. Un trend che, secondo il sindacato, è stato ulteriormente
rafforzato dalle misure introdotte dal decreto Caivano.
Il
focus si è poi spostato sull’Istituto Penale per i Minorenni di
L'Aquila dove sono state evidenziate, anche dalla consigliera dem
Stefania PEZZOPANE, criticità organizzative e logistiche, nonché di
risorse organiche.
Continueremo ad
offirire la nostra contraddistinta collaborazione istituzionale -
*concludono Merola e Nardella* - ma chiediamo ogni intervento urgente a
tutela della comunità penitenziaria aquilana.
Oggetto: grave episodio di violenza presso l’istituto penale per minori dell’Aquila,
La FP CGIL Polizia Penitenziaria Abruzzo e Molise,
Esprime profonda solidarietà al personale di Polizia Penitenziaria vittima dell’aggressione verificatasi in data 21.12.2025.
nello stesso tempo esprimiamo la nostra amarezza e critica per come è stata gestita l’intera apertura dell’istituto in questione, abbiamo denunciato da tempo la totale inadeguatezza del numero di Poliziotti assegnati, che ribadiamo sono insufficenti per una corretta gestione sia del lavoro ordinario quotidiano e sia in caso di eventi straordinari, come nella triste vicenda dell’aggressione che si è verificata.
Abbiamo, inoltre, denunciato le inusuali carenze strutturali di un istituto che ospita giovani detenuti, abbiamo sottolineato le difficili condizioni di lavoro a cui tutto il personale HA IL DOVERE DI OPERARE, ma che la realtà, ai noi, pone di fronte alla cruda verità fatta di disorganizzazione e inadeguatezza generalizzata.
Noi riteniamo che, senza adeguati interventi, finalizzati a porre in sicurezza l’istituto e a rendere il lavoro di tutti gli operatori funzionale al mandato istituzionale (quello di restituire alla società persone migliori), la situazione generale, possa anche peggiorare.
Prot. 15/2025 lunedì 22 dicembre 2025
CONTATTI POLIZIA PENITENZIARIA F.P. CGIL REG. ABRUZZO Via Benedetto Croce, 108 65126 PESCARA(PE) Tel. 085 45431 Fax 4543351 e-mail:abruzzo@fpcgilpoliziapenitenziaria.it dap@fpcgil.it | dapfpcgil@pec.it
Pertanto chiediamo a tutti i soggetti istituzionali e politici di intervenire attraverso fatti concreti che diano risposte in termini di incremento di personale di Polizia Penitenziaria, di adeguamento delle strutture e soprattutto di sicurezza e di vivibilità dell’intero istituto.
Chiediamo al Sig. Prefetto di voler convocare un tavolo di discussione volto a definire urgenti interventi.
Basta aggressioni, siamo stanchi di assistere a eventi di questo tipo, è necessario intervenire ora e con assoliuta celerità.
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