ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Alluvione in Nepal: 95 morti, 291 stranieri irreperibili. Tajani: "Due italiani coinvolti stanno bene"- Dipendenza nei giovani, "Meta patteggia e paga 16,7 miliardi"- In Lombardia il primo suicidio assistito gestito dal servizio sanitario - Alluvione in Nepal, 8 morti. "Irreperibili 291 stranieri"- Prezzi dei carburanti ancora in rialzo, oggi il Cdm per la proroga del taglio alle accise - Incendio in ospedale, 14 neonati morti a Islamabad -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Videosorveglianza, patti per la sicurezza in tre Comuni dell'Aquilano ad Anversa, Scanno e Villetta Barrea- Investita da una moto, bimba di 4 anni muore nell'Aquilano a Luco dei Marsi -

Sport News

# SPORT # Lando Norris vince in Olanda davanti ad Antonelli e Russell -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

NUBIFRAGIO NELLA MARSICA, BERARDINETTI (UNCEM): «SOLIDARIETÀ A TAGLIACOZZO, I PICCOLI COMUNI VANNO TUTELATI PRIMA DELLE EMERGENZE»

TAGLIACOZZO - "Il presidente regionale dell'Unione Comuni montani (Uncem Abruzzo), Lorenzo Berardinetti, esprime solidarietà e vici...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 3 settembre 2025

L’AQUILA, ECCEZIONALE INTERVENTO SALVAVITA SU UNA DONNA: DOPO IL PARTO D’URGENZA, LE VIENE RIMOSSO L’ANEURISMA CEREBRALE

L’AQUILA - "Colpita da un grosso aneurisma cerebrale alla 25esima settimana di gravidanza, è stata fatta partorire d’urgenza e poi sottoposta a un delicatissimo intervento salvavita all’ospedale di L’Aquila. A distanza di dieci giorni dall’operazione la paziente, una donna di 40 anni, giunta da Teramo al San Salvatore con un altissimo rischio di emorragia e trombosi, è in nettissimo miglioramento mentre la bimba che ha dato alla luce è ricoverata in prognosi riservata nella Tin (Terapia intensiva neoanatale). Con un perfetto gioco di squadra tra reparti e servizi, l’ospedale di L’Aquila è riuscito a fronteggiare un caso di grande complessità in cui erano in bilico la sorte della gestante e della bimba. Con una decisione difficile e presa contro il tempo, le équipe mediche hanno deciso di effettuare il parto in urgenza per intervenire poi sull’ aneurisma della paziente, visto l’elevato pericolo di emorragia. Il 21 agosto la donna aveva accusato una violenta cefalea e si era rivolta all’ospedale di Teramo dove era già seguita per problemi di gravidanza dovuti a pregressi aborti spontanei multipli. I medici, riscontratole un voluminoso aneurisma rotto con emorragia cerebrale, hanno deciso di trasferirla all’Aquila per la presenza della Tin. La paziente era cosciente ma a fortissimo rischio di emorragia mentre il feto non presentava apparenti danni. Il caso è stato esaminato da un team multidisciplinare composto dai Radiologi Interventisti Aldo Victor Giordano e Sergio Carducci, il neurochirurgo Alessandro Ricci, i ginecologi Gabriele Iagnemma e Sonia Paleri, la neonatologa Arianna Mareri e l’anestesista Emilia Barattelli; alla fine è stata presa la difficile decisione di effettuare in urgenza il parto cesareo per affidare la neonata prematura alle cure della TIN. Il parto, eseguito dall’équipe del dottor Iagnemma responsabile del reparto di Ginecologia, è stato effettuato in anestesia spinale, richiesta dalla donna per consentirle di vedere la neonata. Dopo la nascita della bimba, la donna è stata trasferita al servizio di Radiologia Interventistica dove è stato eseguito in anestesia generale il delicato intervento salvavita di embolizzazione mini-invasiva della sacca aneurismatica cerebrale rotta con l’inserimento di un micro stent intracranico. L’intervento è stato effettuato dai radiologi interventisti Giordano e Carducci, coadiuvati dal Tecnico Radiologo Alessia Risdonna e dall’infermiera Professionale Marianna Centi, con l’assistenza anestesiologica della dottoressa Barattelli. Al termine dell’operazione, durata 5 ore, la paziente è stata ricoverata al reparto di Rianimazione, diretto dal professor Franco Marinangeli, affiancato dal responsabile dott. Antonello Ciccone, dove il giorno successivo è stata risvegliata per consentirne la valutazione delle condizioni, risultate buone. A seguire, un nuovo pool multidisciplinare di specialisti, composto da Radiologi Interventisti, Neurochirurghi, Anestesisti/Rianimatori e Cardiologi, ha definito la successiva strategia terapeutica farmacologica per ridurre l’alto pericolo emorragico residuo e il gravissimo rischio trombotico. Tre giorni dopo l’intervento, la paziente ha potuto alzarsi in piedi ed è stata trasferita al reparto di Neurochirurgia, per proseguire le cure dell’emorragia cerebrale. Attualmente le condizioni cliniche della donna sono in sensibile miglioramento. La neonata prematura è ricoverata in Tin, in prognosi altamente riservata, affidata all’équipe Neonatologia, diretta dalla dottoressa Sandra Di Fabio".












Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina