ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Alluvione in Nepal: 95 morti, 291 stranieri irreperibili. Tajani: "Due italiani coinvolti stanno bene"- Dipendenza nei giovani, "Meta patteggia e paga 16,7 miliardi"- In Lombardia il primo suicidio assistito gestito dal servizio sanitario - Alluvione in Nepal, 8 morti. "Irreperibili 291 stranieri"- Prezzi dei carburanti ancora in rialzo, oggi il Cdm per la proroga del taglio alle accise - Incendio in ospedale, 14 neonati morti a Islamabad -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Videosorveglianza, patti per la sicurezza in tre Comuni dell'Aquilano ad Anversa, Scanno e Villetta Barrea- Investita da una moto, bimba di 4 anni muore nell'Aquilano a Luco dei Marsi -

Sport News

# SPORT # Lando Norris vince in Olanda davanti ad Antonelli e Russell -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

NUBIFRAGIO NELLA MARSICA, BERARDINETTI (UNCEM): «SOLIDARIETÀ A TAGLIACOZZO, I PICCOLI COMUNI VANNO TUTELATI PRIMA DELLE EMERGENZE»

TAGLIACOZZO - "Il presidente regionale dell'Unione Comuni montani (Uncem Abruzzo), Lorenzo Berardinetti, esprime solidarietà e vici...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

sabato 31 agosto 2024

VERI':"IN RISPOSTA ALLE RECENTI DICHIARAZIONI RIGUARDO ALLA RIPARTIZIONE PROVVISORIA DEL FONDO SANITARIO REGIONALE"

PESCARA - "In risposta alle recenti dichiarazioni riguardo alla ripartizione provvisoria del Fondo Sanitario Regionale tra le ASL ed, in particolare , con riferimento al presunto mancato finanziamento della  ASL Lanciano Vasto Chieti, è opportuno precisare alcuni aspetti del processo di riparto applicato negli anni passati ed in quello in corso, tra le aziende sanitarie abruzzesi.
Il riparto per l'anno 2024 è, allo stato attuale, ancora provvisorio e soggetto a ulteriori valutazioni. Tale riparto segue,  al momento, i criteri chiaramente definiti nella deliberazione regionale n. 976 del 2023, frutto di un percorso di affinamento annuale, a seguito di una costante e condivisa interlocuzione con i direttori generali delle quattro ASL regionali, tenendo in considerazione da un lato le specifiche esigenze di ciascuna realtà territoriale e  dall’altro la necessità di garantire un equilibrio del sistema regionale.Il criterio prevalente adottato resta quello della quota capitaria ponderata (al fine di tener conto della popolazione più giovane e più anziana), applicando gli stessi parametri e coefficienti utilizzati nel riparto del Fondo Sanitario Nazionale tra le regioni italiane. A tale criterio, proprio per venire incontro ad alcune ASL che presentano una estensione territoriale maggiore rispetto alle altre, a livello regionale è stato aggiunto quello dell'estensione territoriale, riservando a detto criterio una quota del fondo regionale di 13 milioni di euro, distribuiti in proporzione al territorio provinciale come segue: 6,2 milioni di euro a L'Aquila, 3,2 milioni a Chieti, 1,4 milioni a Pescara e 2,4 milioni a Teramo. Queste somme si propongono di compensare i maggiori costi sostenuti per assicurare una distribuzione capillare dei punti di erogazione sanitaria sul territorio provinciale, e dunque, cercano di rispondere proprio alle richieste delle Aziende sanitarie.
In merito, poi, alle cifre diffuse si ritiene necessario sottolineare che esse, erroneamente,  includono anche i fondi destinati a funzioni regionali svolte da alcune ASL a beneficio di tutte le altre, rendendo quindi la comparazione tra le diverse realtà parzialmente inesatta. Un esempio emblematico è il servizio di elisoccorso, il cui costo, pari a circa cinque milioni di euro, è gestito dalla ASL di Pescara per l'intera regione.
Pur non volendo alimentare polemiche, si ritiene importante evidenziare che ogni anno, e altrettanto accadrà quest’anno, prima del riparto definitivo, i direttori generali vengono invitati a partecipare a specifiche riunioni per condividere i criteri e proporre eventuali soluzioni alternative. Tali proposte, tuttavia, devono essere articolate ed applicabili e non limitarsi a richiedere maggiori risorse non specificamente giustificate per coprire eventuali inefficienze interne. Sono anche disponibile a un incontro con gli amministratori per analizzare le diverse situazioni.
Ad oggi, non abbiamo ricevuto alcuna proposta organica in tal senso, ma restiamo disponibili a un confronto costruttivo, mirato a garantire una distribuzione equa ed efficiente delle risorse sanitarie per il bene di tutti i cittadini abruzzesi". Lo ha dichiarato l'assessore regionale Nicoletta Verí.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina