ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Venezia: Indagato il sindaco Brugnaro, arrestato l'assessore Boraso- Metsola presenta la candidatura: "Sfide imprevedibili, serve un Parlamento europeo forte"- Ovazione per Trump alla convention dei repubblicani- Biden: "Pronto al secondo dibattito con Trump, Vance un suo clone"-

news

ULTIM'ORA DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Processo Grandi Eventi a Pescara, sette condanne- Sentenza choc per sisma L'Aquila, morte colpa di 7 giovani -

Sport News

# SPORT # Calcio: parte il ritiro del Pescara, lascia il ds Delli Carri- Calcio: il Pescara ufficializza il tecnico Baldini-

IN PRIMO PIANO

I FUNERALI DEL SINDACO DI BUSSI SALVATORE LAGATTA, IN CENTINAIA PER L'ULTIMO SALUTO

BUSSI - "Decine di sindaci e il presidente della Anci Abruzzo Gianguido D'Alberto, e centinaia di cittadini per l'ultimo saluto...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE CENTROABRUZZONEWS

giovedì 14 marzo 2024

ALBERTO BAGNAI (LEGA) SU PNRR: "IL GOVERNO STA TRAENDO IL MASSIMO DA UNO STRUMENTO NATO STORTO"


ROMA - "Come Lega abbiamo sempre espresso critiche motivate allo strumento del PNRR. Criticare uno strumento non significa ovviamente criticare chi è costretto a servirsene. Il Governo va elogiato perché è riuscito a trarre il massimo da uno strumento concepito male, e le critiche strumentalmente rivolte da sinistra al Governo, sempre in chiave antitaliana, si sono sbriciolate di fronte a una realtà che vede l'Italia all'avanguardia nella realizzazione dei progetti PNRR".  Lo ha affermato il deputato e responsabile economico della Lega, Alberto Bagnai, intervenendo questa mattina in aula a Montecitorio sulle Comunicazioni del Governo sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)."Il PNRR ci ha fatto assistere al rovesciamento di tante retoriche. Quelli che per giustificare l'austerità ci dicevano che non esistono pasti gratis sono poi venuti a dirci che il PNRR era un gigantesco pasto gratis, una pioggia di miliardi. Quelli che si preoccupavano per le generazioni future hanno accollato a queste generazioni il peso di un debito particolarmente oneroso non solo in termini finanziari, con oltre 220 miliardi di euro da corrispondere per interessi sul totale dei prestiti, ma anche in termini dell'apparato burocratico necessario per gestire i progetti connessi".

 

E ha aggiunto che "l'errore principale è stato considerare il periodo dei tassi zero come normale anziché come un'anomalia storica, il che ha portato a sottostimare gravemente l'onere finanziario dei prestiti che la Commissione contrae con i mercati per finanziare il Next Generation UE. Chi si è soffermato solo sul guadagno che avremmo avuto sui margini di interesse ha fatto un errore grave, ma anche plateale, perché non esiste solo il risparmio e il costo finanziario, ma esistono anche costi indiretti, come la burocrazia, le strutture necessarie, le cabine di regia, le consulenze. Le scadenze tassative imposte, infatti, hanno determinato la necessità di creare apparati amministrativi dai costi esorbitanti rispetto a quelli in cui la pubblica amministrazione incorrerebbe se adottasse procedure di finanziamento nazionale delle stesse opere pubbliche".

 

Bagnai ha inoltre evidenziato che "dal punto di vista finanziario, il PNRR ha garantito minori tassi sui prestiti, ma bisogna considerare anche i tassi sulle sovvenzioni, a noi raccontate come fondo perduto, su cui l'UE paga gli interessi. Ci stiamo dimenticando che l'UE siamo noi, e quei tassi verranno pagati dal bilancio comunitario, il che comporterà una revisione dei prossimi quadri pluriennali. Per il futuro, dunque, si prospettano nuove risorse proprie dell'UE, ossia nuove tasse che l'UE impone ai Paesi membri, tra cui il nostro".

Nessun commento: