ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Accordo Roma-Madrid, stop ai controlli Schengen alle frontiere con l'Italia - Dilagano i blocchi dei Tir, il governo sceglie la linea dura. Pronto il decreto, oggi il Cdm - Il sindaco di Mosca: 'Oltre 600 droni contro la città'. Kiev: "15 feriti nei bombardamenti russi"- I medici del Papa: "Non ha bisogno di ulteriori terapie"- Linea dura del Governo, sospesi i blocchi degli autotrasportatori in Sicilia e Calabria -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Consiglio Abruzzo stanzia 6 milioni per le imprese agricole - Confesercenti Abruzzo, "prime difficoltà su fornitura prodotti freschi"- Trattori in piazza in Abruzzo, "sconti retroattivi sul gasolio"-

Sport News

# SPORT # L'Inter in 10 torna a vincere, primi punti con lo Shakhtar - Giro del Veneto 2026: A Vicenza vince Alessandro Covi-

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

LO STADIO E LA CITTÀ: "NUOVO EVENTO A CURA DELL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI PESCARA"

PESCARA - "La Tribuna Maiella dello Stadio Adriatico diventa un’aula aperta sull’architettura con seminario e inaugurazione della mostr...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 19 settembre 2023

EXPORT, STUDIO DI CNA ABRUZZO: BENE IL PRIMO SEMESTRE 2023

PESCARA - Ronci: «Quarta regione per incremento, nell’area teramana migliore performance» Saraceni: «Ma l’ammontare medio per impresa, fuori dall’automotive, è troppo basso»"Torna a crescere l’export abruzzese. Nel primo semestre del 2023, dice uno studio realizzato per conto della CNA Abruzzo da Aldo Ronci su dati Istat e Coeweb, l’incremento delle esportazioni eè stato di 550 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un valore percentuale del 12,1% in più, triplo di quello registrato a livello medio nazionale (4,2%), che vale alla nostra regione la conquista del quarto posto assoluto tra la regioni italiane.Ma dove nasce questo risultato? «Si tratta dell’esito di una combinazione che mette insieme fattori
molto diversi tra loro» illustra l’autore. «Ma se negli anni precedenti a trainare le migliori performance erano gli autoveicoli prodotti nell’area della Val di Sangro - aggiunge - ora la loro influenza è meno marcata, visto l’aumento di appena 69 milioni pari al 5,3%: valore che eè un quinto del 25,9% italiano. All’opposto, l’incremento dell’export generato da aziende che producono parti e accessori di automezzi e motori è stato sorprendentemente elevato, registrando una crescita di ben 130 milioni, con un 30,8% che è valore triplo del 10,5% italiano».
Tra le province – tutte e quattro comunque ben al di sopra del valore medio nazionale di aumento e fermo restando ovviamente il primato inattaccabile del Chietino nei valori assoluti grazie al valore assoluto generato dall’automotive - il miglior risultato relativo del periodo preso in considerazione è stato appannaggio del territorio teramano, con un contributo distribuito tra più  settori: dalla farmaceutica (+48 milioni;+142,5%) al tessile-abbigliamento (+34;+27,3%), dall’alimentare (+26;+32,7%) agli accessori per autoveicoli (+44;+52,5%). Ma variazioni importanti, come detto, sono state conseguite anche all’Aquila 8+123; +18,1%), Pescara (+33; +11,6%) e Chieti (+224; +8,3%).
Il peso e l’ipoteca che da sempre il mondo dei mezzi di trasporto (37% del totale dell’export regionale contro il 10,6% dell’Italia) esercita sull’andamento dell’export regionale, si riflette tuttavia su un altro valore, come rileva il presidente regionale di CNA Abruzzo, Savino Saraceni: «In un quadro pure positivo, tallone d’Achille dell’economia abruzzese continua a essere il volume dell’export degli articoli diversi dai mezzi di trasporto, spesso realizzati da aziende regionali. Il suo ammontare, riferito a ogni singola impresa, nel primo semestre 2023 eè di 86.788 euro: appena un terzo di quello nazionale, dove nello stesso periodo vale 243.739 euro. Insomma, per ogni singola impresa che non produca mezzi di trasporto, il valore delle merci esportate eè triplo del nostro. Un evidente segno di debolezza che deve essere corretto intervenendo con specifici interventi pubblici di sostegno all’accesso ai mercati internazionali, di innovazione tecnologica e sostegno al credito».
L’ultima riflessione dello studio eè dedicata ai prodotti alimentari. I piu importanti (pasta, vino, olio) hanno registrato tutti un andamento superiore alla media Italia: la pasta aumenta del 12,3%, contro il 7% nazionale; il vino del 10,5, a fronte addirittura del decremento nazionale (-0,4%), l’olio dell’11,4%, anche in questo caso a fronte del decremento nazionale. Crescita a doppia cifra anche per frutta e ortaggi (+11,7%) ma meno della media italiana. 19/8/2023".

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina