ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Israele attacca il Libano, decine di morti. Gli Stati Uniti: "Tre F-15 abbattuti in Kuwait da fuoco amico"- Israele attacca il Libano, decine di morti. Raid a Gerusalemme, Dubai e Doha. Borse europee in rosso - In Iran è giallo su Ahmadinejad, gli Usa: "Affondata una nave iraniana". Trump: "Parlerò con i nuovi leader"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Il petrolio vola, anche il gas ai massimi da febbraio 2025

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Casa famiglia chiede il trasferimento dei bimbi e della mamma - Aree interne e natalità: Fitto, 'Right to stay' al centro della coesione - Terme di Caramanico, curatori pronti a valutare ulteriori "proposte presentate in maniera rituale" - Investì e uccise il fratello con l'auto, rinviato a giudizio -

Sport News

# SPORT # Per Insigne esordio col gol, il Pescara batte il Palermo - Serie B Pescara - Palermo 2 - 1. Insigne decisivo per i biancazzurri - Serie B Pescara-Palermo: sfida in programma oggi. Prima da titolare per Lorenzo Insigne -

IN PRIMO PIANO

AMMINISTRATIVE PESCARA, PIENONE DI GIOVANI A PESCARA PER “UNA COSA DI SINISTRA”: SALA GREMITA PER DISCUTERE DI GOVERNO E DIRITTI. ANDREA ORLANDO: “SOSTEGNO A COSTANTINI PER DIRITTI E OPPORTUNITÀ AI PESCARESI”

PESCARA - " Un Caffè Letterario gremito in ogni ordine di posto ha accolto ieri a Pescara la tappa di UNA COSA DI SINISTRA, che ha port...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 20 aprile 2023

COMITATI CITTADINI PER L'AMBIENTE: "ALL’ITALIA NON SERVE LA LINEA ADRIATICA, ORA LO AMMETTE ANCHE LA SNAM"

SULMONA - "Il governo e la Snam, insieme a quasi tutti i mass media, per mesi hanno sostenuto che il nostro Paese, per uscire dalla dipendenza dal gas russo, aveva la necessità di realizzare la Linea Adriatica, che comprende il grande gasdotto di 430 km da Sulmona a Minerbio e la centrale di compressione di Sulmona. Noi abbiamo sempre ribadito che questa era una colossale bugia, dimostrandolo con i dati ufficiali reperibili proprio sui siti della Snam e del governo.Ora, dopo la pubblicazione del decreto autorizzativo dell’opera, è la stessa Snam a darci ragione. Il settimanale Milano Finanza, in data 12 aprile, ha titolato: “Snam, col gnl addio al gas russo”. Nell’articolo Elio Ruggeri, amministratore delegato di Snam Fsru (la controllata di Snam che gestisce il settore del gas naturale liquefatto) ha dichiarato che “il contributo delle due navi rigassificatrici sarà determinante per affrancarci dal gas russo”. I due rigassificatori sono quelli di Piombino e di Ravenna, che complessivamente dovrebbero fornire 10 miliardi di metri cubi di metano, la stessa quantità attribuita alla Linea Adriatica.
La nostra analisi era stata inviata all’Arera, che però non ne ha tenuto conto, approvando acriticamente le tesi governative e della multinazionale del gas. La nostra valutazione mette in evidenza che anche i due nuovi rigassificatori sono inutili perché da sud l’attuale rete dei gasdotti è in grado di fornire quantitativi di gas che, insieme a quelli della Norvegia e dei tre rigassificatori esistenti, soddisfano ampiamente le esigenze del nord Italia. Tanto più che i consumi sono in calo e lo saranno sempre di più da qui al 2030.
In realtà l’anacronistico “piano Mattei”, lanciato dal governo Meloni, punta a fare dell’Italia un hub del gas per rivendere il metano ad altri Paesi europei. E in questo disegno rientra la Linea Adriatica, insieme ad altri nuovi rigassificatori e nuovi gasdotti di importazione. Si tratta, però, di un progetto che non sta in piedi, come dimostrano diversi studi. L’ultimo in ordine di tempo è una ricerca condotta dall’Istituto statunitense per l’economia dell’energia e l’analisi finanziaria (Ieefa) secondo il quale la realizzazione in Europa di nuove infrastrutture per il gas naturale liquefatto (GNL) può superare la domanda entro la fine del decennio.
Lo studio dimostra che la capacità dei terminali del continente europeo supererà i 400 miliardi di metri cubi entro il 2030. A quella data la domanda di GNL in Europa sarà tra i 150 e i 190 miliardi di metri cubi. Dunque c’è un forte squilibrio tra domanda e offerta negli impianti di importazione, che potrebbe portare a 200-250 miliardi di metri cubi di capacità inutilizzata entro i prossimi sette anni, e cioè quelli in cui dovrebbe entrare in funzione il metanodotto Linea Adriatica.
Ciò nonostante il governo italiano continua ad andare avanti per la sua strada, esponendo il Paese al rischio di un enorme danno economico (ricordiamo che il costo della Linea Adriatica è di 2 miliardi e 400 milioni di euro e che saranno i cittadini italiani a pagarlo), alla devastazione ambientale dell’Appennino e all’accentuazione della crisi climatica come conseguenza del persistente utilizzo dei combustibili fossili.
Per queste ragioni continueremo a contrastare fino alla fine questa folle scelta del governo, che dimostra ogni giorno di più la sua totale sudditanza agli interessi delle grandi compagnie del settore fossile".                                                                                
   Comitati cittadini per l’ambiente
   Coordinamento No Hub del Gas    

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina