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venerdì 11 giugno 2021

RIAPRE A CORFINIO IL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO ANTONIO DE NINO

CORFINIO - "Sabato 12 giugno, alle ore 10:00, riapre il Museo Civico Archeolgico Antonio De Nino a Corfinio. La   decisione   di  riaprire   al   pubblico   i   Beni   Archeologici   di   Corfinio,   condivisa   con   la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, è stata presa dall’Amministrazione Comunale di Corfinio a  seguito  dell’allentamento  delle restrizioni per il contenimento della pandemia di Covid-19. L’accesso al Museo avverrà solo attraverso prenotazione online, telefoniche e last minute in loco solo in base alle condizioni di afflusso del momento. Per il resto valgono le ormai note regole di distanziamento sociale, uso   della   mascherina   e   misurazione   della   temperatura   all'ingresso.   La   gestione   affidata all’Associazione Pro Loco di Corfinio permetterà di visitare il Museo, il Lapidarium e i Parchi Archeologici tutti i venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00 e tutti i fine settimana(sabato e domenica) la mattina dalle 9:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 16:00 alle ore19:00. Nel mese di Agosto è prevista l’apertura tutti i giorni, con i medesimi orari. Il Museo, inaugurato nel 2005, raccoglie una ricca collezione di reperti frutto delle numerose campagne di scavi del XIX e XX secolo. Il museo è dedicato alla memoria di Antonio DeNino, noto studioso dell’archeologia, della storia e dei costumi abruzzesi. Parte dei reperti esposti provengono proprio dall’opera di De Nino, che effettuò scavi a Corfinio negli ultimi decenni del XIX secolo e nel 1878 istituì qui il primo museo archeologico, ospitato nei locali dell’oratorio di Sant’Alessandro. La successiva attività di don Nicola Colella, canonico di San   Pelino   e   appassionato   studioso,   proseguì   l’opera   iniziata   da   De   Nino.   Nel   corso dell’occupazione tedesca durante  la seconda  guerra mondiale,  il Museo fu  saccheggiato.L’esposizione fu ricostituita nei locali dell’Episcopio adiacente alla cattedrale ma, in seguito ad altri furti avvenuti negli anni ’60-’70, la Soprintendenza Archeologica d’Abruzzo decise di chiudere il Museo e spostare la collezione a Chieti. Grazie all’apertura del nuovo Museo Civico   Archeologico   nel   2005,   la   collezione   è   tornata   a   Corfinio,   ad   impreziosire l’esposizione dei reperti rinvenuti nelle ultime campagne di scavo condotte negli anni ’80 e’90"                                                                                           L’Amministrazione Comunale di Corfinio

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