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domenica 23 maggio 2021

OPPOSIZIONE A CHIUSURA TRIBUNALE NON PROVINCIALI. NARDELLA (UIL PA): "SI TENGA CONTO DELLA VARIABILE GEOGRAFICA E DELLA PRESENZA DI ISTITUTI DI PENA"

"PIÙ CHE A TRIBUNALI PROVINCIALI IN ABRUZZO SI DOVREBBE FAR LEVA SU TRIBUNALI CIRCOSCRIZIONALI".
SULMONA - "Sto seguendo con non poca preoccupazione l'evolversi della situazione per ciò che attiene la problematica sulla paventata chiusura dei Palazzi di Giustizia di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto.-Lo scrive in una nota Mauro Nardella Segretario Generale Territoriale UIL PA polizia penitenziaria e componente della segreteria confederale CST UIL Adriatica Gran Sasso con delega alla pubblica amministrazione-Quello che potrebbe verificarsi, qualora entro il 2022 i tribunali non provinciali (scrivo così  per non sminuirne il loro significato omettendo così di utilizzare la parola minori) dovessero essere chiusi, rasenterebbe un'autentica disdetta sociale soprattutto nei confronti di chi già messo nelle condizioni di soffrire per l'attuale logistica infrastrutturale sarebbe costretto a sobbarcarsi chilometri di strade impervie per rispondere ad una causa o, semplicemente, assistere ad una qualsiasi udienza processuale( vedasi ad esempio il caso potenziale di una persona anziana di Opi che si ritroverebbe a macinare chilometri e chilometri per farlo).L'Abruzzo proprio per questo motivo non è una Regione qualsiasi per cui, chi di competenza, non può non tenerne conto nella riscrizione, che ci auguriamo si tenga e presto, dei requisiti richiesti per il mantenimento dei presidii giudiziari.
Generalizzare il concetto di provincialita' sarebbe nel caso dell'Abruzzo, a parere di chi scrive, penalizzante.Per un territorio come quello della Regione verde d'Italia più che parlare di distretti provinciali in ambito giudiziario sarebbe il caso di far leva su aree circoscrizionali. Sarà anche un sogno pensare ad una riforma giudiziaria che vada in questa direzione...Comunque sia sognare  non costa nulla.Non di minore importanza risulta essere la presenza di Istituti di pena in tutti e quattro i Comuni nei quali insistono i tribunali in odore di chiusura.Qualora dovesse passare la linea del rigore non è difficile pensare che a rimetterci sarebbero anche le economie legate a queste importanti e delicate realtà".

Mauro Nardella

Segretario Generale Territoriale UIL PA polizia penitenziaria e componente della CST UIL Adriatica Gran Sasso con delega alla Pubblica Amministrazione

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