---ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Gli statali di nuovo in ufficio. Allo sportello dal 15 ottobre- Brusaferro: 'Curva in calo tranne nella fascia 0-9 anni'- Alitalia, Manifestanti bloccano autostrada Roma-Fiumicino - 'G20 sull'Afghanistan, evitare catastrofe'- Svolta nel caso dell'ex vigilessa. Arrestate due delle tre figlie- Draghi: 'Un Patto per l'Italia'. Asse con Confindustria-

news

PRIMO PIANO

SULMONA, DENUNCIATO UN 46ENNE PER SPENDITA DI MONETE FALSIFICATE

SULMONA - " Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Sulmona hanno denunciato un 46enne italiano, ritenuto responsabile ...

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

CANALE DIRETTA STREAMING - CORDESCA 2021 FINALE

martedì 20 aprile 2021

PARCO NAZIONALE MAIELLA, IL 22 APRILE LA NOMINA A GEOPARCO UNESCO

SULMONA - Giovedì 22 aprile, Giornata internazionale della Madre Terra, il Parco Nazionale della Maiella riceverà la nomina a Geoparco dell'Unesco insieme ad altri sette Parchi. All'evento online, organizzato dall'Unesco e dalla Rete globale dei Geoparchi (Ggn), sarà tra i relatori il presidente Lucio Zazzara."Lo stretto legame tra geologia, biodiversità e cultura storica fa della Maiella un territorio unico in cui la presenza umana è stata costante fin da epoche molto remote e ha prodotto una costante e positiva interazione uomo-natura" spiega Zazzara. Dal punto di vista geologico, la Maiella è un unicum. "Rappresenta un modello di antico sistema di deposizione in ambiente marino di piattaforma-transizione-bacino, ben conservatosi grazie al fatto che non è stato molto deformato e smembrato dai movimenti tettonici che hanno portato all'orogenesi - prosegue Zazzara - Ogni anno arrivano qui studiosi dal mondo per fare ricerche o portare studenti a fare 'palestra di geologia'".Nel Parco sono censiti 95 geositi, appartenenti a 8 tipologie: stratigrafici, sedimentologici e strutturali; paleontologici; geomorfologici; geoarcheologici; idrologici-idrogeologici; minerari. "Molte grotte sono di interesse archeologico, gli scoscesi versanti rocciosi delle montagne e i profondi valloni sono stati luogo ideale per gli eremiti nel Medioevo. Gli oltre 40 eremi della Maiella sono completamente fusi con la roccia calcarea.Negli ultimi secoli le attività pastorali, agricole e minerarie hanno lasciato evidenti segni sul paesaggio dando una forte impronta sull'economia e la società locale: muretti e capanne in pietra a secco, decine di cunicoli minerari per lo sfruttamento del bitume e infrastrutture che sono oggi beni di archeologia industriale"."La nomina a Geoparco - conclude Zazzara - è un riconoscimento molto importante che accenderà un faro su questo territorio e su tutto l'Abruzzo". (ANSA).

Nessun commento:

Posta un commento

VIDEO IN PRIMO PIANO :