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domenica 21 marzo 2021

"NON È TARDI PER RAGIONARE INSIEME PER UNA PROPOSTA UNICA, INTEGRATA E DAL BASSO PER IL RILANCIO DELLA VALLE PELIGNA, VALLE DEL SAGITTARIO E SUBEQUANA"

SULMONA - "Non è tardi per ragionare insieme per una proposta unica, integrata e dal basso per il rilancio della Valle Peligna, Valle del Sagittario e Subequana da presentare in tempi brevi sui tavoli regionali e nazionali. Il contributo regionale al Piano Nazionale  per la Ripresa e la Resilienza (PNRR) presentato ad ottobre da Regione Abruzzo non è stato concertato ufficialmente con nessun territorio ed è un vero peccato perchè sicuramente più debole e insufficiente, carente di una visione strategica di fondo e di interventi realmente collegati alle necessità delle varie aree. Si attende che quelle proposte siano integrate, precisate e poste a confronto con i territori, su risorse realmente disponibili dal Governo Draghi che deve concludere una concertazione in particolare con le regioni del Sud per focalizzare i grandi progetti e affinare il Recovery Plan per rilanciare il Sistema Paese. Intanto i comparti economici e sociali e i sindaci delle aree interne in questi mesi hanno incalzato per l’attuazione della ZES e il corridoio trasversale Tirreno Adriatico, lo sviluppo della mobilità ad idrogeno, insieme alla velocizzazione della Roma Pescara per persone e merci (che qualcuno sta tentando di rimettere in discussione a favore di altre regioni) che ha visto anche circa 60 sindaci delle aree interne promuovere una forte istanza per riequilibrare finalmente una Regione divisa in due, con queste grandi politiche. Proprio per questo dobbiamo proseguire con forza, difendere questi progetti strategici, cercare un dialogo con i decisori regionali e nazionali ed essere capaci di proporci senza indugio con idee concrete e condivise su temi chiave per lo sviluppo delle nostre Valli che ne valorizzino i punti di forza ad integrazione di quanto già previsto. Ma serve volontà di sano protagonismo da parte di tutte le forze politiche, economiche e sociali locali e una forte volontà politica dei nostri rappresentanti nel governo regionale e nazionale per sostenere con energia il rilancio di quest’area nell’ambito degli strumenti di programmazione in corso di definizione quali il Recovery Plan, ma anche la Programmazione di fondi strutturali 2021 – 27, ascoltando in primis le istituzioni locali.  Noi sindaci, in questi due anni, malgrado le tante difficoltà e la grave emergenza sanitaria cui siamo stati impegnati quotidianamente, abbiamo fatto la nostra proposta nella Carta dei Comuni delle Valli incentrata sui temi delle infrastrutture, sistema del trasporto pubblico e digitalizzazione, sviluppo della mobilità sostenibile e turismo, declinata in modo puntuale anche nel progetto “Cuore d'Abruzzo in bici”, sperimentazione di tecnologie per la prevenzione dei rischi, valorizzazione del patrimonio e dei centri storici, attrazione dei talenti per contrastare lo spopolamento. E' proprio su questo infatti che si sta incentrando la concertazione con i vari comparti sociali ed economici locali. Con parti sociali, industria commercio, artigianato, turismo e servizi, già incontrati nelle scorse settimane nei tre tavoli svolti in modalità telematica, e poi nei prossimi con agricoltura ed edilizia, sto promuovendo con i sindaci proposte concrete e condivise da portare insieme in Regione e al Governo per superare la marginalizzazione cui questi territori da decenni sono stati confinati, a causa del nostro ormai consolidato ritardo infrastrutturale e socio economico. Ora le risorse ci sono e siamo ancora in tempo per chiedere investimenti anche qui, in servizi essenziali come sanità, formazione e istruzione, giustizia, inclusione sociale e cultura, assi strategiche del Recovery Plan. Rispetto al passato pertanto non ci sono più scuse e dobbiamo evitare la tentazione del facile populismo e del piangerci addosso. Così se Maometto non va alla Montagna sarà la Montagna ad andare da Maometto con  proposte sostenute spero finalmente con la determinazione e la coesione che solo la forza delle idee e dell’unione di un intero territorio può dare, cercando sinergia con l'intero sistema provinciale”. Lo afferma il sindaco Annamaria Casini.

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