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martedì 2 febbraio 2021

PRC-SE ABRUZZO:"BENE SOSPENSIONE DELLA CIRCOLARE SANITÀ REGIONE ABRUZZO SULLE SCUOLE"

PESCARA - "La Giunta Marsilio ha messo a rischio i docenti e tutti gli abruzzesi, adesso ritiro immediato della circolare e maggiore tracciamento e sicurezza.La circolare del 22 gennaio 2021 emanata dal Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, contrapponendosi alla legislazione nazionale, ha disposto una normativa autonoma per la gestione dei casi di covid-sars2 nelle scuole abruzzesi che in caso di alunno positivo esclude docenti e personale dal tracciamento in quanto, a detta della circolare, potrebbero mantenere un sufficiente distanziamento di sicurezza. Allo stesso modo in caso di docenti o personale positivi non è prevista quarantena per colleghi e alunni. Chi ha scritto e firmato il testo, segnatamente l'assessore Verì e il direttore D'Amario, evidentemente ignora l'inevitabile condizione di prossimità negli ambienti scolastici, pur nel rispetto di tutte le normative di sicurezza. I sindacati della scuola si sono giustamente mobilitati per chiedere l'immediato ritiro della circolare, ed hanno ottenuto nel tavolo odierno con la Regione Abruzzo l'annuncio della sospensione della circolare. Nel frattempo però la normativa è stata già applicata dalle ASL, per cui docenti esposti a positivi accertati nelle proprie classi sono stati mandati a lavoro e in circolazione senza quarantena e tampone. La popolazione scolastica e in generale la cittadinanza è stata dunque già esposta all'aumento dei contagi.  Nel chiedere l'effettivo ritiro immediato della circolare regionale, dunque la piena applicazione del protocollo in vigore dal DPCM 3/11, Rifondazione Comunista sostiene che occorra al contrario intensificare le misure di tracciamento e sicurezza nelle scuole, anziché indebolire ulteriormente quelle attualmente in vigore e già insufficienti. Se da parte ministeriale occorre la fornitura immediata di FFP2, l'immediato potenziamento dell'organico docente con riduzione del numero di alunni per classe, nelle ASL della Regione Abruzzo deve essere urgentemente potenziato anziché ridotto il sistema di tracciamento. In particolare occorre una filiera specifica dedicata alla popolazione scolastica, l'incremento dei tamponi rapidi da somministrare periodicamente e non solo su base volontaria, come avviene per il personale sanitario. La Giunta Marsilio è stata invece finora solo capace di accumulare inadempienze, palesi a partire dal collasso dei tracciamenti che portò all'istituzione d'urgenza della zona rossa.Aggiungiamo che questa circolare rappresenta una deprecabile applicazione del principio dell'autonomia differenziata delle regioni, per cui la Giunta Marsilio con normativa autonoma ha potuto tentare di peggiorare ulteriormente la già fragile condizione di sicurezza nelle scuole abruzzesi. Probabilmente alla base di tali distinguo, oltre a una dissennata logica dei tagli, c'è la contrapposizione politica del centrodestra al governo nazionale. A pagare le spese di queste speculazioni, di cui ha dato ampia prova il Governatore Marsilio, sono come sempre i lavoratori e i cittadini abruzzesi".

Marco FARS, segretario regionale PRC-SE Abruzzo

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