ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Il nuovo video, una chiazza di sangue sotto la testa di Fakir - Giornalista carbonizzato a Eboli, fermato un ventiseienne. Si nascondeva in un casolare -Terremoto di magnitudo 4.1 in Molise, gente in strada. Avvertito anche a Caserta - The Donald indossa il cappellino rosso Trump 2028 e annuncia: "Mi candido alle presidenziali"- Oltre 200mila persone evacuate per gli incendi fra Francia e Spagna - L'autopsia su Fakir, sangue nei polmoni e schiacciamento.La difesa degli agenti: "Nessuna violenza dai due poliziotti"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Grandine nell'Aquilano, Coldiretti "oltre 100 ettari di colture danneggiati"- Terremoto di magnitudo 4.1 in Molise, avvertito anche in Abruzzo- Cucchi, "da anni denunciamo fatti gravi nella scuola GdF dell'Aquila"- Morta la 22enne precipitata dal palazzo della scuola Gdf all'Aquila -

Sport News

# SPORT # Sfuma il sogno Pep Guardiola, Andrea Pirlo pronto a fare il ct - Guardiola dice no all'Italia, non sarà il nuovo ct della Nazionale -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

TERREMOTO CON EPICENTRO A PIZZONE: IL COORDINAMENTO NO PIZZONE II RILANCIA L'ALLARME SUL RISCHIO SISMICO IGNORATO DAL PROGETTO ENEL

PIZZONE - "La scossa di terremoto verificatasi nella notte tra il 24 e il 25 luglio 2026, con epicentro nel territorio di Pizzone, fort...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 13 gennaio 2021

"L' OSPEDALE È ESSO STESSO UN MALATO IN PROGNOSI MOLTO RISERVATA"

SULMONA - "E' soltanto l'ultimo di episodi come questo che è avvenuto questa notte. L'obiettivo è di sensibilizzare il più possibile la politica, gli altri sindacati e tutti coloro vogliono bene a questa città perchè ormai l'Ospedale è esso stesso un malato in prognosi molto riservata. E il sospetto è che si tratti della conclusione di un percorso già avviato in altri tempi e fortemente voluto da qualcuno.Purtroppo con una tempestività, che mai avremmo voluto registrare, questa notte è accaduto ciò che il Sindacato aveva paventato all’Azienda solo qualche giorno fa.
Una paziente, sottoposta ieri mattina ad un intervento in regime di Day Surgery, per cui di scarso impegno assistenziale, nel corso della giornata ha presentato una complicazione che l’hanno ricondotta in sala operatoria per un nuovo più impegnativo intervento chirurgico. Al termine si è reso necessario il ricovero in Rianimazione ma, purtroppo, non quella di Sulmona. Nemmeno ad Avezzano o a L’Aquila ma a Popoli, che se nell’immaginario comune è vicino a noi, in realtà afferisce ad una  Azienda Sanitaria diversa con un danno, se vogliamo, anche economico.
L’unica Rianimazione del nostro nosocomio infatti non può ricoverare attualmente pazienti non affetti da patologia da Coronavirus proprio per la presenza di pazienti COVID 19 ricoverati.
Qualche giorno fa la CISL ha chiesto, considerato che non siamo più in una condizione di emergenza, di restituire alla Rianimazione di Sulmona la sua naturale vocazione, a servizio delle UO del nosocomio peligno.
Tale richiesta, ovviamente, non pone in secondo piano i pazienti affetti da Coronavirus. Se, infatti, nel momento di massima diffusione, quando non c’erano più posti nelle Rianimazioni dedicate, era giusto ricoverare il paziente su qualsiasi posto letto fosse a disposizione e in grado di curarlo, le condizioni odierne sono completamente diverse. Sulmona non è un Ospedale COVID e non a caso perché per tipologia non può esserlo. Non abbiamo la possibilità di dividere le assistenze intensive, non abbiamo le figure professionali richieste né i servizi sono pronti e preparati ad affrontare la malattia da Coronavirus. Dunque poichè la salute è un diritto sancito dalla Costituzione e la Sanità pubblica deve essere in grado di garantirla nel migliore dei modi e nella diffusione più capillare possibile, è giusto che una sola patologia, tra l’altro così dirompente e particolare, sia centralizzata nelle strutture dedicate affinchè il resto delle strutture sanitarie, soprattutto quelle squisitamente territoriali e più vicine alle persone, possano garantire la sanità ordinaria.
L’altro aspetto, da non sottovalutare, è che con questo stato di cose, le scelte, sia quelle compiute sul territorio sia la loro legittimazione aziendale, determinano un ulteriore impoverimento del nostro Ospedale. Le UO e chi vi lavora sono fermi proprio perché è difficile pensare alla possibilità di fare, in medicina, senza tenere conto delle complicanze. In un sistema in cui contano i numeri, ovviamente tutto questo determinerà un ulteriore perdita di attività che porterà inevitabilmente alla penalizzazione di questo Ospedale.
Che non si tratti di continuare in un percorso di distruzione, già in atto da qualche tempo, di un Ospedale e del suo intero territorio?
Pubblicamente chiediamo all’Azienda, di considerare la situazione dell’ospedale di Sulmona, che sempre si renderà disponibile a dare una mano nelle situazioni estreme ma che in condizioni di gestione ordinaria potrebbe essere utile ad accogliere tutti i pazienti che non sono affetti da Coronavirus come è già successo in maniera egregia per la nostra Ortopedia qualche mese fa".

Gianna Tollis CISL Medici Sulmona

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina