ROMA - "La Camera dei Deputati ha licenziato, con modificazioni, il disegno di legge AC 956, ora all’esame del Senato (AS 1736). Di seguito una sintesi del contenuto del ddl.Sono previste agevolazioni per l’IMU e la TARI per i residenti all’estero che hanno un immobile destinato ad abitazione in Italia, non locato o dato in comodato d'uso, in un Comune con meno di 5.000 abitanti.Il beneficio può essere usufruito per una sola unità immobiliare a condizione che l’interessato, nel periodo precedente al trasferimento, ha risieduto in Italia per almeno 5 anni. L’IMU si applica nella misura del 40% se la rendita catastale dell’immobile è compresa tra 201 e 300 euro ovvero nella misura del 67% ove la rendita catastale sia compresa tra 301 e 500 euro. Sopra i 500 euro non è prevista alcuna riduzione.
L’imposta non è dovuta in caso di rendita catastale non superiore a 200 euro.
La rendita da prendere in considerazione è quella maggiorata del 5%.
Tassa rifiuti: riduzione alla metà.
Nei casi di agevolazione dell'IMU, la tassa sui rifiuti avente natura di tributo o la tariffa sui rifiuti avente natura di corrispettivo, è dovuta in misura ridotta della metà.
A fronte del mancato gettito è previsto, a favore dei Comuni il ristoro delle minori entrate".
F.S.

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