ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Denunciò un falso attentato, indagato il cronista Adriano Cappellari - Sprint sul riconoscimento facciale, ira delle opposizioni - L'attacco di Grillo: "Il M5s doveva cambiare la politica, la politica ha cambiato loro"- L'Iran attacca una base Usa in Giordania e tre petroliere, balzo del greggio. Raid in Iraq - Zelensky negli Usa: "Guerra non più nelle mani di Putin". Da Mosca mandato di cattura per il capo di Telegram -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Centinaia di ballerini al 2° 'Pichuco Festival', omaggio ad Aníbal Troilo - Lavori Sasi sull'adduttrice principale, dalle 8 di mercoledì 15 Comuni senz'acqua - Il 77/o Premio Michetti assegnato a Eva & Franco Mattes -

Sport News

# SPORT # L'Italia U21 il 5 ottobre a Pescara l'ultima gara di qualificazione a Euro '27 - Torna Mancini ct e con lui c'è Ranieri, ecco il nuovo corso azzurro -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

CASTEL DI SANGRO E FISI: UN LEGAME INDISSOLUBILE LO SKIROLL E LA SUA NUOVA PATRIA

CASTEL DI SANGRO - "Castel di Sangro e Roccacinquemiglia, lo scorso fine settimana, sono andate a nozze con lo Skiroll, si è trattato d...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 1 dicembre 2020

PESCASSEROLI: "RACCOGLIE 5 KG DI TARTUFO, FERMATO E DENUNCIATO DAI GUARDIAPARCO"

PESCASSEROLI - "Nei giorni scorsi, dopo una accurata attività di indagine, non pochi giorni di appostamenti e tentativi a vuoto di intercettare il tartufaio, alla fine, anche grazie all’aiuto del drone, i Guardiaparco dei Reparti di Opi e Pescasseroli sono finalmente riusciti a bloccare DVM, di 45 anni, residente a San Donato Val Comino (FR), mentre in località la Parruccia di Gioia dei Marsi si accingeva a rientrare presso la propria autovettura con due cani al seguito e il classico vanghello da tartufi.Dopo averlo generalizzato, l’uomo ha iniziato a svuotare le tasche del suo gilet e per i Guardiaparco è stata un’amara sorpresa scoprire che aveva raccolto una quantità incredibile di tartufo nero invernale: addirittura 5 kg. Che sono stati ovviamente sequestrati e consegnati, come prevede la norma, alle Residenze Sanitarie Assistenziali di Alfedena e Barrea.Dopo l’accertamento l’uomo è stato condotto presso gli uffici della Sorveglianza del Parco a Pescasseroli dove gli sono state contestate le innumerevoli violazioni che era riuscito a commettere: dalla raccolta abusiva del tartufo, che nel Parco può essere fatta solo da persone autorizzate e all’interno del proprio territorio di residenza, alla raccolta di un quantitativo oltre le norme, che ricordiamo essere al massimo di 2 kg a persona, al giorno. Ma i Guardiaparco hanno contestato anche altre violazioni: dalle norme in materia di COVID-19, perché l’Abruzzo è zona rossa e l’uomo non avrebbe dovuto muoversi dal suo Comune di residenza nel Lazio; alla violazione della norma sull’uso dei sentieri, non essendo autorizzato non poteva uscire dai sentieri né tantomeno girare coi cani; fino alla denuncia per danneggiamento di habitat naturali, visto che per raccogliere 5 kg in una sola giornata l’uomo ha necessariamente danneggiato l’habitat che ospita il pregiato tubero. Siamo abituati a considerarli solo una risorsa enogastronomica costosa, mentre a livello ipogeo, i tartufi svolgono un ruolo importante per il trasferimento dei nutrienti tra piante anche differenti in un’articolata e vasta rete di interscambio, ancora da “decifrare” totalmente, proprio per la complessità delle diverse componenti in gioco.
“È un episodio gravissimo – ha dichiarato il Direttore del Parco Luciano Sammarone – che denota il totale disprezzo di tutte le norme esistenti e un atteggiamento di profonda ignoranza verso una risorsa naturale importante e pregiata, che rischia davvero di essere compromessa dalla raccolta esagerata e senza criteri. Né può valere in alcun modo la crisi derivante dall’epidemia, perché il sig. DVM, che vive in un paese del Parco, avrebbe potuto anche “accontentarsi” di aver violato le norme di base, ovvero la raccolta senza autorizzazione e fuori dal territorio di competenza. Invece è andato molto oltre, raccogliendo ben 5 kg di tartufo, tra l’altro in un’area delicata, e in una stagione autunnale non proprio ottimale per il tartufo, vista la scarsità di precipitazioni”.
I controlli ovviamente continueranno anche grazie all’ottima sinergia tra il Servizio di Sorveglianza del Parco e i Carabinieri Forestali del Reparto Parco di Pescasseroli, che in questi giorni sono impegnati su più fronti".


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina