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giovedì 10 dicembre 2020

CUORE D’ABRUZZO IN BICI: IL PRIMO SISTEMA CICLOTURISTICO LOCALE

SULMONA - E' stato presentato questa mattina nella diretta web "Cuore d’Abruzzo in bici", il piano di valorizzazione turistica dell’ Abbazia di Santo Spirito al Morrone e dell’intero territorio, insieme a un sistema di 14 percorsi cicloturistici che, a partire dall’Abbazia connettono tutto il territorio per oltre mille chilometri.
Un progetto promosso dal Comune di Sulmona condiviso con Fondazione Symbola, che ha coinvolto 26  Comuni del Centro Abruzzo in partenariato con FCI Abruzzo.Per rivedere la video conferenza: pagina Facebook del Comune di Sulmona
o  link bitly youtube https://youtu.be/QmZoa9VO1TY


CUORE D’ABRUZZO IN BICI:IL PRIMO SISTEMA CICLOTURISTICO LOCALE.14 ITINERARI, OLTRE 1000 KM CHE TOCCANO 27 COMUNI, 2 PARCHI NAZIONALI, 1 PARCO REGIONALE, OASI E RISERVE. NEL CENTRO ABRUZZO, A PARTIRE DA SULMONA E DALLO STRAORDINARIO COMPLESSO MONUMENTALE DELL'ABBAZIA CELELESTINIANA SULLA PIATTAFORMA KOMOOT LA RETE DIGITALIZZATA È CONSULTABILE E NAVIGABILE GRATUITAMENTE

Il Comune di Sulmona e la Fondazione Symbola hanno presentato “Cuore d’Abruzzo” il Piano di valorizzazione dell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone e il territorio del Centro Abruzzo, e “Cuore d’Abruzzo in bici” rete di percorsi cicloturistici che si irradiano proprio dal grande attrattore culturale. Hanno presentato il lavoro Annamaria Casini, Sindaco di Sulmona e Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; sono intervenuti Manuela Cozzi, Assessore al Turismo Comune di Sulmona; Mauro Marrone, Presidente FCI Abruzzo; Dario Colecchi, Presidente Abruzzo Innovatur; Lucio Zazzara, Presidente Parco Nazionale della Majella. Le conclusioni sono state affidate all’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Daniele D'Amario.
Il progetto parte da una visione condivisa principalmente fra le amministrazioni e i parchi nazionali e regionali, di intraprendere un comune percorso di sviluppo.
“Il Piano e la Rete dei percorsi cicloturistici presentati oggi vogliono dare un contributo a rafforzare l’offerta e le connessioni tra comuni del centro Abruzzo. Un sistema che si organizza attorno allo straordinario polo culturale rappresentato dall’Abbazia Celestiniana e che si irradia su tutta l’area per uno sviluppo turistico condiviso. Un progetto importante, costruito insieme ai Comuni del territorio con i quali abbiamo mappato le tante valenze ambientali e culturali, mettendole in rete e connettendole in un’unica grande offerta territoriale disponibile su piattaforma web. Una prima tappa di un percorso che stiamo portando avanti con il fondamentale contributo della Fondazione Symbola, anche in questo momento difficile, finalizzato a creare progettualità condivise sul territorio e che svilupperemo ulteriormente nei prossimi mesi, dichiara Annamaria Casini, Sindaco Comune di Sulmona”.
Il lavoro così sviluppato ha fornito la sequenza di attività e la progettualità  necessaria alla sua continua implementazione: dalla mappatura del patrimonio storico culturale e naturalistico dell’area, alla definizione di criteri guida per la gestione del sistema cicloturistico; dalla funzione che può assolvere l'Abbazia Celestiniana, al piano di formazione per elevare le competenze degli operatori della filiera turistica; dalle azioni di promozione della nuova e più complessa identità territoriale presso i cittadini e i turisti, all’indicazione di creare un sistema di informazione turistica che passa anche dal coordinamento tra gli IAT;  dallo sviluppo delle filiere artigianali e agricole al coinvolgimento degli operatori economici del territorio per definire servizi innovativi; dal  tema del trasporto pubblico a quello della rete dei cammini e dei percorsi cicloturistici.
“Obiettivo del Piano – dichiara Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola – è quello di promuovere il territorio del Centro Abruzzo e le sue qualità, come un grande sistema urbano policentrico, interconnesso e quindi in grado di operare in maniera altamente competitiva. Un’idea che potrebbe contribuire a rafforzare in modo innovativo il sistema territoriale, composto per oltre il 90% da piccoli comuni, rendendolo complessivamente più efficiente ed attrattivo grazie alle collaborazioni con partner che potrebbero portare sul territorio conoscenze chiave per arricchire le competenze e la qualità degli operatori del territorio già molto qualificati nell'offerta dei servizi open air, ma anche per attrarre future e certe risorse economiche”.
Di fatto si propone di strutturare un luogo che oggi non c’è, un nuovo sistema di valori e identità culturali tangibili e intangibili che identificano un’area la cui scala può fare la differenza per lo sviluppo, non solo turistico, dell’intera Regione, che da tempo sta scommettendo su questa offerta innovativa per i nostri territori.
Quella dei percorsi cicloturistici, rappresenta la prima verticalizzazione del Piano. Promossa dall’Amministrazione Comunale insieme alla Fondazione Symbola in collaborazione con Federciclismo, Bike for Fun e la società Helios di Bolzano, asserisce l'Assessore a Cultura e Turismo Manuela Cozzi, si sono identificati quattordici tour, che mettono a sistema nuovi percorsi cicloturistici, con itinerari già individuati precedentemente da Amministrazioni e operatori del territorio, attenti a questo tipo di offerta, la cui domanda, di recente, sta registrando una notevole espansione. Il quadro di insieme è rappresentato da un grande anello che connette due parchi Nazionali: Majella e Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco Regionale Sirente Velino e tredici percorsi a petalo che connettono l’Abbazia Celestiniana ai principali punti di interesse del territorio mappati in collaborazione con i Comuni dell’area. I percorsi sono modulari, accessibili a livelli di preparazione diversificati e permettono di scegliere, in base alle proprie esigenze, tempi di percorrenza e livelli di difficoltà differenziati: da tre giorni a poche ore. Interessano prevalentemente strade secondarie, meno trafficate e la forma ad anello permettere la partenza da qualsiasi Comune dell’area che diventa così punto di riferimento di quel determinato itinerario. Complessivamente la rete copre una distanza di oltre 1.000 km e una durata complessiva di 70 ore. Tutti gli itinerari sono consultabili e fruibili sulla piattaforma Komoot.
La scelta per la promozione degli itinerari cicloturistici è di utilizzare una piattaforma professionale già conosciuta sul mercato di riferimento, che vanta oltre 5 milioni di download. Accedendo alla raccolta "Cuore d’Abruzzo" su Komoot http://bit.ly/CuoreAbruzzoinBici  sarà possibile avere informazioni sui 14 percorsi mappati, la loro estensione, il loro profilo altimetrico, grado di difficoltà, oltre a immagini e notizie sugli attrattori che si potranno ammirare lungo gli itinerari. Komoot è disponibile gratuitamente su dispositivi iOS, Android e desktop, consente l’esportazione delle tracce su Wahooe Garmin, e sono disponibili versioni premium, più complete, a pagamento. Il sistema dei percorsi sarà inoltre fruibile nei prossimi mesi anche sul portale del cicloturismo che sta costruendo la Regione Abruzzo.

“La Federazione Ciclistica dai più è vista solo con la sua accezione agonistica – dichiara Mauro Marrone, presidente Federciclismo Abruzzo - ma in realtà lo sviluppo del turismo in bicicletta è una delle nostre mission. Lo testimoniano la firma del protocollo tra FCI e Abruzzo Innovazione Turismo per la creazione di un Centro Federale per lo sviluppo del turismo in bicicletta e l’istituzione della Commissione Ciclo-Turismo presieduta da Andrea Di Pasquale che ha lo scopo di collaborare attivamente a progetti come Cuore d’Abruzzo mettendo a disposizione le nostre professionalità e le nostre capacità. La tracciatura dei percorsi è stata curata dalle nostre Guide Cicloturistiche che metteranno a disposizione le loro capacità per l’accompagnamento e l’assistenza di coloro che vorranno cimentarsi su questi percorsi. Questo è il primo progetto che vede la luce ma sarà seguito da diversi progetti anche di ampio respiro che stanno per essere completati”.



















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