ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Accordo raggiunto per i diritti tv delle Atp Finals a Mediaset - Santanchè indagata a Milano, un'altra ipotesi di bancarotta - Oro all'Italia nella staffetta mista dello short track - Il governo pone la fiducia sul decreto armi, i vannacciani contro Salvini - Italia terza nella combinata donne, cade Goggia -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Bronzo a Mosaner e Constantini nel doppio misto del curling

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Baglioni torna a chiudere la Perdonanza, concerto il 30 agosto - Montesilvano: muore donna travolta dal treno - Turismo, "Pescara nel 2025 la città con più presenze in Abruzzo"-

Sport News

# SPORT # Verso Pescara-Catanzaro: gara in programma alle ore 20 (turno infrasettimanale) - Pescara calcio: salvezza a 8 punti -

IN PRIMO PIANO

FOIBE: MARSILIO E SANTANGELO PREMIANO GLI STUDENTI NEL GIORNO DEL RICORDO

PESCARA - "La Regione Abruzzo ha celebrato il Giorno del Ricordo con la premiazione del concorso regionale dedicato alla memoria delle ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 22 ottobre 2020

"CARCERE" PER I DETENUTI SORPRESI CON I TELEFONINI NON CONSENTITI

SULMONA - "Fino a qualche giorno fa sorprendere un detenuto con un telefono in carcere non consentito non prevedeva nessuna sanzione penale ma al massimo un provvedimento disciplinare.Con l'avvento del Decreto legge n.130 del 21 ottobre 2020 è stato finalmente normata l'introduzione fraudolenta di telefonini in carcere e l'utilizzo degli stessi da parte detenuti.L'articolo 9 del decreto introduce, infatti, l'articolo 391-ter in materia di contrasto all'introduzione e all'utilizzo di dispositivi di comunicazione in carcere.Ora chiunque indebitamente procurerà ( ovviamente anche negli istituti di Sulmona, L'Aquila ed Avezzano oltre che per il centro di prima accoglienza dell'Aquila) a un detenuto un apparecchio telefonico o altro dispositivo idoneo ad effettuare comunicazioni o comunque consentirà allo stesso l'uso indebito dei predetti strumenti o ne introduce uno in un istituto penitenziario al fine di renderlo disponibile a una persona detenuta sarà punito con una pena della reclusione da uno a quattro anni.Soggiacerà alla stessa pena anche il detenuto che indebitamente li riceverà e li utilizzerà.
Qualora il fatto sarà commessa da un pubblico ufficiale la pena sarà da due a cinque.Viene così colmato un vuoto legislativo che finalmente metterà tutti d'accordo sul fatto che le comunicazioni telefoniche fraudolente in carcere non si possono e non si devono consentire".

Il segretario generale territoriale UIL PA polizia penitenziaria L'Aquila
Mauro Nardella


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina