ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Omicidio nel Foggiano, ucciso 35enne a colpi di fucile - Teheran, iniziati ufficialmente i funerali di Khamenei- Il Papa: "Io figlio di una grande nazione, gli immigrati ne hanno plasmato il futuro"- Riunione d'urgenza a Palazzo Chigi dopo il furto di fentanyl all'ospedale israelitico di Roma - La salma di Khamenei nella Grande Moschea. Riappare in pubblico il capo dei Pasdaran -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Il progetto italiano Blue Sentynet diventa caso di studio europeo per la Fao - In fiamme deposito dolciario nel Teramano, disagi sull'autostrada A24 - Criticità all'Eurospin di Collecorvino, Filcams Cgil proclama sciopero - Muore dopo la fuga dai carabinieri, famiglia non crede alla ricostruzione - In fuga dai carabinieri, muore l'omicida di un tifoso del Pescara -

Sport News

# SPORT # Argentina agli ottavi, 3-2 a Capo Verde ai supplementari - Pescara calcio: Insigne potrebbe restare, dubbi su Acampora -

IN PRIMO PIANO

AUTO CONTRO CAMION, DONNA DI 50 ANNI IN CODICE ROSSO

  SULMONA - "È di un ferito in codice rosso il bilancio del grave incidente stradale avvenuto nel pomeriggio all'incrocio di via La...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 8 luglio 2020

COVID-19, SKIPASS ALTO SANGRO CONTRO LA REGIONE ABRUZZO:"NO A FIGLI E FIGLIASTRI"

“Soldi solo al Gran Sasso. L’emergenza c’è stata ovunque, disparità che ci penalizzano”
CASTEL DI SANGRO - Il contributo che la Regione Abruzzo ha stanziato a favore del Centro Turistico del Gran Sasso spa per i danni economici subiti a causa dell’emergenza Covid-19 determina “una ingiustificata disparità di trattamento sotto l’aspetto politico-territoriale, correndo il rischio concreto di determinare una graduazione tra figli e figliastri”. Il Consorzio Skipass Alto Sangro, che dal 1988 rappresenta le stazioni dell’area sciabile di oltre 110 chilometri che si sviluppa tra i Comuni di Barrea, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso, ha duramente stigmatizzato la decisione del Consiglio regionale abruzzese di concedere un contributo di 270mila euro, attraverso la legge 10 del 3 giugno scorso, per i mancati ricavi a causa dell’emergenza epidemiologica.In buona sostanza, spiega una nota del Consorzio Skipass Alto Sangro,
“ viene finanziata  la società Centro turistico del Gran Sasso spa, attraverso lo stanziamento di una somma in favore del Comune di L’Aquila, socio totalitario della società stessa. La motivazione di supporto della scelta consiste nel generico riferimento alla copertura di mancati ricavi per asserite perdite delle quali, ovviamente, il testo dell’articolo non dà contezza puntuale. Un provvedimento che determina una ingiustificata preferenza rispetto ad altre imprese turistiche abruzzesi operanti nel settore - alcune delle quali con la stessa configurazione societaria del Centro Turistico del Gran Sasso spa - anch’esse pesantemente afflitte dalle nefaste conseguenze dell’emergenza, tutt’ora perduranti nella loro piena gravità. Un contributo che peraltro non viene erogato per la realizzazione di un’opera o per l’effettuazione di un investimento strutturale, ma esclusivamente per surrogare le perdite, non meglio dettagliate e genericamente indicate, derivanti da mancati ricavi a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”. Davanti a questo scenario, il Consorzio Skipass Alto Sangro ha inviato una lettera di protesta a tutte le forze politiche in Consiglio regionale chiedendo di “adottare gli opportuni atti normativi che pongano rimedio a quella che, allo stato,  appare come una scelta ingiustificata ed incomprensibile” e ha acceso una luce sulla legittimità del provvedimento e,  più in generale, della sua compatibilità con la normativa comunitaria e con i principi di rango costituzionale “che saranno valutati in altra sede”. Il più grande comprensorio sciistico dell’Appennino ha così diffidato la Regione Abruzzo perché con questa decisione “scardina il principio di uguaglianza e di imparzialità” trasmette “una devastante percezione” e scalfisce“significativamente il rapporto di fiducia istituzionale che deve, per contro, essere l’architrave portante  di una sana e corretta relazione tra l’Amministrazione Regionale e gli operatori economici del territorio”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina