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mercoledì 17 giugno 2020

NAVELLI AL VIA LA PRIMA DOMENICA NEL BORGO

NAVELLI - Alla scoperta dei gioielli architettonici, religiosi e storici di Navelli. Questo il senso della “Domenica nel borgo” che prenderà il via domenica prossima a partire dalle 10:00 nel centro del capoluogo dell’omonima piana. “L’iniziativa realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale, la Pro-Loco, l’associazione borghi più belli d’Italia e il consorzio per la tutela dello zafferano aquilano”, ha detto il sindaco di Navelli Paolo Federico, “vuole offrire subito l’opportunità di sperimentare una nuova forma di turismo di prossimità e contribuire alla rinascita post emergenza covid-19.
Per questo invitiamo tutti gli interessati a passare delle ore nel nostro borgo per ammirarne le bellezze, degustane le prelibatezze culinarie e farsi coinvolgere dalle suggestioni storiche, religiose e culturali”. In particolare, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, di domenica 21 a Navelli saranno aperte la chiesa Madonna del Rosario, Palazzo de Roccis, la chiesa San Sebastiano, la chiesa di Santa Maria in Cerulis e il cortile Palazzo Santucci, mentre nella vicina frazione di Civitaretenga, sarà possibile ammirare la chiesa e il convento di Sant’Antonio, quella di Sant’Egidio e della Madonna delle Grazie. Alcune di queste strutture sono state interessate dai lavori di adeguamento e ricostruzione post sima. Un motivo in più per visitarle.  Inoltre, per facilitare la presenza dei turisti saranno aperte le seguenti attività come il bar Sotto il Castagno, il ristorante bar Crocus, l’antica taverna, la cooperativa Altopiano di Navelli (Zafferano dell’Aquila DOP) e l’azienda Agricola Papaoli Alfonso (Ceci di Navelli presidio Slow Food). L’iniziativa vuole essere un primo segnale concreto per sviluppare il turismo di prossimità e nasce proprio per contribuire al rilancio delle attività economiche del territorio, messe a dura prova dall’emergenza covid-19, offrendo la possibilità di scoprire veri e propri gioielli storici e architettonici vicini e a volte poco conosciuti.

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