--ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Coprifuoco da subito alle 23. La road map delle aperture- Cabina di regia e poi il Cdm . Verso allentamento misure- Violenza donne e pandemia, +79,5% di chiamate al 1522- Ieri meno di cento vittime. Attesa per la cabina di regia- Covid: 5.753 casi, 93 vittime E' il dato più basso da 7 mesi- In discoteca con green pass: I gestori: 'Vaccinare da noi'-

news

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 25 settembre 2019

INAUGURATA LA STATUA DEL BIMILLENARIO DI OVIDIO

SULMONA - E' stata inaugurata nel pomeriggio di oggi la statua del Bimillenario di Ovidio che ricorderà per sempre le celebrazioni in omaggio ai duemila anni dalla scomparsa del Poeta. E' un dono alla città che il Gruppo Pingue-Conad ha voluto fare come segno tangibile degli eventi che hanno caratterizzato il secondo millennio dalla morte del Poeta.La statua, realizzata in acciaio corten, è alta due metri e cinquanta centimetri, pesa 180 chilogrammi ed è collocata su una base di pietra della Maiella di 70 quintali ed è stata posizionata nello spazio verde antistante Porta Pacentrana, a pochi metri da piazza Garibaldi. L’opera è la fedele riproduzione del logo simbolo del Bimillenario creato dal designer Gaudenzio Ciotti, originario di Rocca Pia.
"La composizione ha inizio da una "M", che sta a rappresentare le Metamorfosi, e da un cuore stilizzato, che simboleggia l'amore - spiega Ciotti - la figura rappresentata rimanda alla famosa statua situata in piazza XX Settembre a Sulmona e in Piazza Ovidio a Costanza. Ho inserito, nei pressi della mano che sorregge la testa, un elemento grafico che simboleggia lo stilo utilizzato per incidere le tavolette in cera. La statua di Costanza non ha questo elemento che fu aggiunto a Sulmona dallo scultore Ettore Ferrari il giorno precedente l'inaugurazione della statua nel 1925. La figura di Ovidio, a differenza della scultura, non è statica ma avanza verso di noi. È la metafora di un passato non fermo ma in continua evoluzione. Il drappeggio delle sue vesti è stato reso da spazi vuoti che danno plasticità alla sua figura ma al tempo stesso la alleggeriscono visivamente creando delle illusioni ottiche di pieno e di vuoto che vanno a formare il nome Ovidio". A dare vita alla matita di Ciotti ci ha pensato il fabbro-artista Domenico Di Cienzo, che con le sue opere e sculture è stato presente in mostre d'arte in tutta Italia. La statua del vate Peligno  è l'ultima di una serie di operazioni di mecenatismo che il Gruppo Pingue-Conad ha realizzato  in occasione del Bimillenario di Ovidio. Ricordiamo: il calendario perpetuo, il libro "Dal Ponto a Sulmona" realizzato da Ilio Di Iorio e Stefania Di Carlo, L'Ovidio Arcimboldo, opera realizzata dagli artisti sulmonesi Monticelli e Pagone, la pubblicazione di un inserto di sei pagine nel mensile "BeneInsieme" di Conad, a tiratura nazionale, distribuito in un milione di copie, lo spot "Ovidio e l'amore per il cibo" e un progetto grafico di  scatole confezione regalo per il Natale del 2016 ispirate alle metamorfosi di Ovidio. Alla cerimonia inaugurale erano presenti tra gli altri  il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, le autorità civili, militari e religiose, il vescovo di Sulmona Valva Michele Fusco, il Governatore del Rotary distretto 2090 Basilio Ciucci e Francesca Ghedini, curatrice della mostra dedicata al Bimillenario Ovidiano, “Ovidio, Amori, miti e altre storie" tenuta nelle Scuderie del Quirinale.













Nessun commento:

Posta un commento

VIDEO IN PRIMO PIANO :