A raccontare la storia della statua, realizzata da Ettore Ferrari ed inaugurata nel 1925, sarà il professor Raffaele Giannantonio, docente dell’Università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara. Successivamente di terranno gli interventi del funzionario storico dell’arte Sabap, Anna Colangelo, e della restauratrice di Firenze, Giulia Basilissi, che procederà poi allo scoprimento della statua. La manifestazione sarà caratterizzata da intervalli dedicati alle opere di Ovidio, interpretate dal Collettivo danza Dadalouve di Stefania Di Massa, e dagli studenti del Liceo Classico di “Ovidio” che leggeranno alcuni brani ovidiani.
“Sarà un momento di festa per la città e il territorio” afferma il sindaco Annamaria Casini, che invita tutta la città ad essere presente all’evento. “Ho accolto con grande onore la sensibilità della famiglia Bevilacqua che ha voluto mantenere la promessa in occasione del Bimillenario ovidiano, dimostrando attaccamento alla patria. Un desiderio che fu espresso lo scorso anno, alla presenza dell’ex assessore comunale Alessandra Vella, in occasione della convention a Toronto in Canada, organizzata dall’associazione italo-canadese Valle Peligna, guidata da Aldo Di Cristofaro. Ringrazio il sindaco Maurizio Bevilacqua, che potremo salutare proprio durante la manifestazione, in attesa di poterlo ospitare al più presto nella nostra città".

