ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Con la flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green - Manovra: Uil, "i tagli alla scuola indeboliscono il Paese, vanno cancellati"- Il Papa: "Dopo la tregua per i civili a Oleshky, crescano le inizative di pace"- Anche fra piccole banche timori su impatto Manovra, "soglia è bassa"- Trump: "Non abbiamo fretta sull'Iran, abbiamo uno o due siti di cui occuparci" - Legge di bilancio:Manovra, scontro sulla scuola. Banche ancora sotto tiro -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Concessioni marittime demaniali, i 19 Comuni costieri fanno squadra - Neve a Campo Imperatore, fiocchi fino a quota mille metri sull'Appennino - Sciopero a Pescara, centinaia in corteo nel centro, tanti studenti -

Sport News

# SPORT # Marc Marquez vince il Gp della Malesia - CALCIO A 5 Cus Molise - Sulmona Futsal 3 - 0 -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

SULMONA: "LA PROCESSIONE DI TUTTI I SANTI PESANTEMENTE CONDIZIONATA DALLA PIOGGIA"

SULMONA - "La processione di Tutti i Santi 2026 a Sulmona, svoltasi oggi 1° novembre, è stata pesantemente condizionata dalla pioggia,...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

OVIDIANA SULMONA - PRO VASTO 2 - 2

Introdacqua: Giornata delle Forze Armate - Commemorazione dei defunti

mercoledì 28 marzo 2018

SINDACO DI NAVELLI: “RISPETTO DEL TERRITORIO, NO AL METANODOTTO”

NAVELLI - “Il Governo dimissionario non è un interlocutore politico”, l’affondo è del sindaco di Navelli, Paolo Federico, deciso a difendere il territorio dal passaggio del metanodotto Sulmona-Foligno. “La riunione per il coordinamento amministrativo indetta della presidenza del Consiglio per il 4 aprile, in merito alla costruzione del metanodotto, è un atto di forza fatto da un Governo dimissionario e uscito malconcio dalle ultime elezioni. Un Governo che non può e non dove trattare questioni d’indirizzo puramente politico, come il metanodotto”. La convocazione della riunione è stata inoltrata a tutti gli interlocutori istituzionali dei territori interessati dal passaggio del metanodotto e rappresenta la volontà di stringere sui tempi e arrivare alla fase esecutiva.
“Stanno correndo perché vogliono chiudere al più presto la partita e mettere il nostro territorio con le spalle al muro. Simili atteggiamenti”, continua Federico, “non sono degni delle istituzioni democratiche e rischiano di far crescere la rabbia nella popolazione che vuole e deve essere ascoltata. Chiediamo ancora una volta che il percorso del metanodotto sia rivisto, che si tenga conto della vocazione del nostro territorio e soprattutto, che si torni a confrontarsi con metodo democratico e trasparente, senza ricorrere a sveltine di fine legislatura”. Intanto il 21 Aprile prossimo si terrà a Sulmona una manifestazione per ribadire la contrarietà alla realizzazione del metanodotto e della centrale di compressione. “Inoltre”, conclude Federico, “rivolgo un appello ai nuovi rappresentati del territorio eletti in parlamento affinché intervengano sulla questione”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina