ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Ancora allarmi bomba, coinvolti due voli da e per l'Italia. Email di rivendicazione: "E' solo l'inizio"- Opposizioni all'attacco su Altieri all'Anac, Meloni: "Era nelle nostre competenze"- Minacce di attentati a giornali e tv irlandesi, evacuate le redazioni a Dublino - Piazza Affari apre in forte calo, Tokyo e Seul in picchiata sulla scia di Wall Street - Il voto Usa affossa i mercati, Trump incolpa i democratici. Rubio: "Non lascio"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Scontro tra auto e mezzo pesante sulla statale 17 a Scoppito, muore una donna - Ritrovato a Pescara il 24enne scomparso nel Teramano - Falso allarme bomba oggi anche sul volo Pescara-Charleroi - Consumo energetico, abruzzesi preferiscono il prezzo fisso -

Sport News

# SPORT # Sinner e Cahill si separano, Norman il nuovo coach - Kimi Antonelli: "Senna è il mio eroe" - Kimi Antonelli fa la storia in Messico, è campione del mondo 73 anni dopo Ascari -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

CHIETI: "HA PRESO UFFICIALMENTE IL VIA QUESTA MATTINA LA 17^ EDIZIONE DEL CHOCOFESTIVAL"

CHIETI - "Con il tradizionale taglio del nastro su Corso Marrucino, ha preso ufficialmente il via questa mattina la 17ª edizione del Ch...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

OVIDIANA SULMONA - SAN SALVO 0 - 1

mercoledì 28 marzo 2018

SINDACO DI NAVELLI: “RISPETTO DEL TERRITORIO, NO AL METANODOTTO”

NAVELLI - “Il Governo dimissionario non è un interlocutore politico”, l’affondo è del sindaco di Navelli, Paolo Federico, deciso a difendere il territorio dal passaggio del metanodotto Sulmona-Foligno. “La riunione per il coordinamento amministrativo indetta della presidenza del Consiglio per il 4 aprile, in merito alla costruzione del metanodotto, è un atto di forza fatto da un Governo dimissionario e uscito malconcio dalle ultime elezioni. Un Governo che non può e non dove trattare questioni d’indirizzo puramente politico, come il metanodotto”. La convocazione della riunione è stata inoltrata a tutti gli interlocutori istituzionali dei territori interessati dal passaggio del metanodotto e rappresenta la volontà di stringere sui tempi e arrivare alla fase esecutiva.
“Stanno correndo perché vogliono chiudere al più presto la partita e mettere il nostro territorio con le spalle al muro. Simili atteggiamenti”, continua Federico, “non sono degni delle istituzioni democratiche e rischiano di far crescere la rabbia nella popolazione che vuole e deve essere ascoltata. Chiediamo ancora una volta che il percorso del metanodotto sia rivisto, che si tenga conto della vocazione del nostro territorio e soprattutto, che si torni a confrontarsi con metodo democratico e trasparente, senza ricorrere a sveltine di fine legislatura”. Intanto il 21 Aprile prossimo si terrà a Sulmona una manifestazione per ribadire la contrarietà alla realizzazione del metanodotto e della centrale di compressione. “Inoltre”, conclude Federico, “rivolgo un appello ai nuovi rappresentati del territorio eletti in parlamento affinché intervengano sulla questione”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina