ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - "Starlink depotenziato". Zelensky al Ft: "Riprenderemo nuovi attacchi alle raffinerie russe"- Crolla il tetto di una scuola in Pakistan, morti 27 bambini e un'insegnante - Olanda: "Molti Paesi indietro negli aiuti a Kiev, ora fare di più"- Meloni: "L'intesa di Trump sul gasolio russo è rischiosa". Mosca: "Non è affare suo"- Decorso regolare per il Papa, ha mangiato e ha fatto fisioterapia - Confessano i due minorenni della banda della minicar, uno è figlio di un carabiniere -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Incidente sul lavoro, 23enne muore in una cantina sociale nel Chietino - Welfare aziendale, De Cecco con cena di gala celebra il primato in Italia - Cadde dal ponteggio nell'Aquilano, operaio muore dopo due settimane -

Sport News

# SPORT # Giro del Veneto 2026: A Vicenza vince Alessandro Covi- Giornalista ferita allo stadio, Daspo di cinque anni a un tifoso - Giulio Ciccone è un nuovo corridore della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"SUCCESSO DEL CORO PADRE MARIO AD ASSISI"

L’AQUILA - " Pienamente riuscita la trasferta ad Assisi del Coro “Padre Mario” di Castelvecchio Subequo, chiamato domenica scorsa ad an...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 28 marzo 2018

SINDACO DI NAVELLI: “RISPETTO DEL TERRITORIO, NO AL METANODOTTO”

NAVELLI - “Il Governo dimissionario non è un interlocutore politico”, l’affondo è del sindaco di Navelli, Paolo Federico, deciso a difendere il territorio dal passaggio del metanodotto Sulmona-Foligno. “La riunione per il coordinamento amministrativo indetta della presidenza del Consiglio per il 4 aprile, in merito alla costruzione del metanodotto, è un atto di forza fatto da un Governo dimissionario e uscito malconcio dalle ultime elezioni. Un Governo che non può e non dove trattare questioni d’indirizzo puramente politico, come il metanodotto”. La convocazione della riunione è stata inoltrata a tutti gli interlocutori istituzionali dei territori interessati dal passaggio del metanodotto e rappresenta la volontà di stringere sui tempi e arrivare alla fase esecutiva.
“Stanno correndo perché vogliono chiudere al più presto la partita e mettere il nostro territorio con le spalle al muro. Simili atteggiamenti”, continua Federico, “non sono degni delle istituzioni democratiche e rischiano di far crescere la rabbia nella popolazione che vuole e deve essere ascoltata. Chiediamo ancora una volta che il percorso del metanodotto sia rivisto, che si tenga conto della vocazione del nostro territorio e soprattutto, che si torni a confrontarsi con metodo democratico e trasparente, senza ricorrere a sveltine di fine legislatura”. Intanto il 21 Aprile prossimo si terrà a Sulmona una manifestazione per ribadire la contrarietà alla realizzazione del metanodotto e della centrale di compressione. “Inoltre”, conclude Federico, “rivolgo un appello ai nuovi rappresentati del territorio eletti in parlamento affinché intervengano sulla questione”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina