ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Macron: "Gli attacchi ibridi russi non resteranno senza risposta"- Attacchi a una base in Arabia, colpito un Eurofighter italiano - Uno studente spruzza uno spray urticante e accoltella l'insegnante a Roma - Tensioni al presidio anti-Vannacci, uova contro le forze dell'ordine - Di Battista: "Sto molto meglio, finalmente sono a casa"- Salvini, in prossimo cdm decreto per altro rinvio a stop diesel Euro 5 -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Sciopero di quattro ore dipendenti Tua, protesta in corso fino alle 13 - Si avvicina al cervo per un selfie e l'animale lo carica, turista in ospedale- Prof e studenti si ritrovano nel ricordo del 16enne morto all'Aquila - Deserte due gare, Regione Abruzzo "elisoccorso 118 pienamente operativo"-

Sport News

# SPORT # Europa League: Milan ko con il Benfica, fischi a San Siro - Trofeo Matteotti 2026 : Løland trionfa in volata a Pescara - Antonelli vince anche a Madrid davanti a Verstappen e Norris -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

A L’AQUILA TRE GIORNI PER VIVERE IL DONO E IL TERRITORIO CON AVIS

L'AQUILA - " Il Donor Weekend conclusosi nei giorni scorsi ha permesso di conoscere la città e condividere esperienze e legami soci...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 28 marzo 2018

SINDACO DI NAVELLI: “RISPETTO DEL TERRITORIO, NO AL METANODOTTO”

NAVELLI - “Il Governo dimissionario non è un interlocutore politico”, l’affondo è del sindaco di Navelli, Paolo Federico, deciso a difendere il territorio dal passaggio del metanodotto Sulmona-Foligno. “La riunione per il coordinamento amministrativo indetta della presidenza del Consiglio per il 4 aprile, in merito alla costruzione del metanodotto, è un atto di forza fatto da un Governo dimissionario e uscito malconcio dalle ultime elezioni. Un Governo che non può e non dove trattare questioni d’indirizzo puramente politico, come il metanodotto”. La convocazione della riunione è stata inoltrata a tutti gli interlocutori istituzionali dei territori interessati dal passaggio del metanodotto e rappresenta la volontà di stringere sui tempi e arrivare alla fase esecutiva.
“Stanno correndo perché vogliono chiudere al più presto la partita e mettere il nostro territorio con le spalle al muro. Simili atteggiamenti”, continua Federico, “non sono degni delle istituzioni democratiche e rischiano di far crescere la rabbia nella popolazione che vuole e deve essere ascoltata. Chiediamo ancora una volta che il percorso del metanodotto sia rivisto, che si tenga conto della vocazione del nostro territorio e soprattutto, che si torni a confrontarsi con metodo democratico e trasparente, senza ricorrere a sveltine di fine legislatura”. Intanto il 21 Aprile prossimo si terrà a Sulmona una manifestazione per ribadire la contrarietà alla realizzazione del metanodotto e della centrale di compressione. “Inoltre”, conclude Federico, “rivolgo un appello ai nuovi rappresentati del territorio eletti in parlamento affinché intervengano sulla questione”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina