ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Putin: "Kiev fa terrorismo. Da Merz passi bruschi, ma goffi". Mosca chiude l'Istituto Goethe - Indagine sui militari che hanno aderito al partito di Vannacci - Sottile insultato dagli inviati di Report nel cortile della sede Rai - Nuova notte di raid russi. Putin: "Un accordo è possibile"- È morto Fabio Mussi, ministro del governo Prodi e dirigente di Sinistra italiana Avs -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Operaio ustionato durante manutenzione a un distributore di carburante - Perde il controllo dello scooter, 67enne muore a Pescara - Sparatoria al rave in Svizzera, "l'arrestato soffre di problemi mentali, ha agito da solo"- Famiglia nel bosco: giudici, percorso genitori ancora incompiuto - Travolto da un cancello all'Aquila, ferito operaio -

Sport News

# SPORT # Leo Messi lascia la nazionale: "Non ho più nulla da dare"- Caduta per Pogacar, si ritira dalla Vuelta. Mondiale a rischio-

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"CONSORZIO COMPRENSORIALE RIFIUTI PIOMBA-FINO. PRESIDENTE MARSILIO E CONSIGLIERE DELEGATO CAMPITELLI INCONTRANO I SINDACI PER AFFRONTARE IL SUPERAMENTO DELLA FASE COMMISSARIALE"

PESCARA - "Si è svolto questa mattina, nella sala Corradino D'Ascanio del Consiglio Regionale a Pescara, l’incontro tra il presiden...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 28 marzo 2018

SINDACO DI NAVELLI: “RISPETTO DEL TERRITORIO, NO AL METANODOTTO”

NAVELLI - “Il Governo dimissionario non è un interlocutore politico”, l’affondo è del sindaco di Navelli, Paolo Federico, deciso a difendere il territorio dal passaggio del metanodotto Sulmona-Foligno. “La riunione per il coordinamento amministrativo indetta della presidenza del Consiglio per il 4 aprile, in merito alla costruzione del metanodotto, è un atto di forza fatto da un Governo dimissionario e uscito malconcio dalle ultime elezioni. Un Governo che non può e non dove trattare questioni d’indirizzo puramente politico, come il metanodotto”. La convocazione della riunione è stata inoltrata a tutti gli interlocutori istituzionali dei territori interessati dal passaggio del metanodotto e rappresenta la volontà di stringere sui tempi e arrivare alla fase esecutiva.
“Stanno correndo perché vogliono chiudere al più presto la partita e mettere il nostro territorio con le spalle al muro. Simili atteggiamenti”, continua Federico, “non sono degni delle istituzioni democratiche e rischiano di far crescere la rabbia nella popolazione che vuole e deve essere ascoltata. Chiediamo ancora una volta che il percorso del metanodotto sia rivisto, che si tenga conto della vocazione del nostro territorio e soprattutto, che si torni a confrontarsi con metodo democratico e trasparente, senza ricorrere a sveltine di fine legislatura”. Intanto il 21 Aprile prossimo si terrà a Sulmona una manifestazione per ribadire la contrarietà alla realizzazione del metanodotto e della centrale di compressione. “Inoltre”, conclude Federico, “rivolgo un appello ai nuovi rappresentati del territorio eletti in parlamento affinché intervengano sulla questione”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina