SULMONA-
Vertice operativo con il prefetto Bruno Frattasi, capo dipartimento dei Vigili del fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile, giunto a Sulmona appositamente dal ministero per fare il punto della situazione insieme al presidente della regione Luciano D'Alfonso, i sindaci del comprensorio, l'assessore regionale Andrea Gerosolimo, il presidente della provincia dell'Aquila e di Pescara Caruso e Di Marco, il capo della procura di Sulmona Giuseppe Bellelli, il prefetto dell'Aquila
Giuseppe Linardi, i vertici dei Vigili del fuoco, Carabinieri Forestali e della Protezione civile regionale.Prosegue con più focolai l'incendio del Morrone che si è spinto sulle creste sommitali in vista della Valle dell'Orta.
Dall'alba sono in quota mezzi e personale del Parco nazionale della Majella e della Protezione civile per tentare di coadiuvare Canadair e Vigili del Fuoco nello spegnimento. Gli incendi, in pieno Parco, "hanno prodotto - afferma il direttore dell'ente Oremo Di Nino - danni ingentissimi alla fauna, alla flora e al paesaggio e vanno a sommarsi ai danni dei precedenti roghi di Caramanico Terme e San Valentino in Abruzzo Citeriore". Nel primo pomeriggio vertice a Sulmona, per decidere gli interventi. "Ci sono 900 ettari di territorio boschivo presi di mira da mani scellerate che sembra abbiano progettato i luoghi dove accendere, concependoli irraggiungibili - ha detto il governatore Luciano D'Alfonso - per questo abbiamo voluto anche il capo della Procura di Sulmona, perché vogliamo cercare i responsabili".
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| l'arrivo del prefetto Bruno Frattasi, capo dipartimento dei Vigili del fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile |
Quattro squadre di Vigili del Fuoco per 20 uomini abilitati allo spegnimento delle fiamme e due canadair. Si lavora con queste risorse umane e con questa dotazione di mezzi per spegnere l’incendio che sta mettendo in ginocchio il Morrone da più di 96 ore. Il report arriva dal prefetto Bruno Frattasi nel corso di una riunione operativa al Coc di Sulmona con il capo del dipartimento dei vigili del fuoco, il capo della procura della Repubblica di Sulmona, Giuseppe Bellelli, il prefetto di L’Aquila Giuseppe Rinaldi, l’assessore regionale Andrea Gerosolimo, il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, il sindaco di Pacentro Guido Angelilli, il sindaco di Sant’Eufemia Francesco Crivelli, i Presidenti delle Province di Pescara, Antonio Di Marco, e di L’Aquila, Angelo Caruso, e i vertici locali delle Forze dell’ordine (fra cui il capitano dei carabinieri Florindo Basilico, il comandante provinciale Servedio e il generale Bartolomei). Vigili del Fuoco. Nel corso del vertice è stato ribadito che ilcoordinamento delle operazioni di spegnimento è affidato al Prefetto dell’aquila, che si avvarrà dell’operato dei Vigili del Fuoco, Esercito, Carabinieri Forestali, Polizia e del sistema di protezione civile della Regione Abruzzo. Sui tempi che servono per porre fine all’emergenza non c’è ancora una risposta certa. “Abbiamo quattro squadre al momento all’opera e due canadair e crediamo che bastino per ora – commenta il capo del dipartimento dei vigili del fuoco – al momento non si possono fare previsioni sul tempo che ci vorrà per spegnere l’incendio, certo è che anche i volontari saranno determinanti per le operazioni di controllo e bonifica”.
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| il capo della procura di Sulmona Giuseppe Bellelli |