esperienze indimenticabili come le uscite in notturna, la musica in montagna o l'osservazione delle stelle in contesti mozzafiato: tutto per permetterci di godere, con il cuore, la mente ed i sensi, di questo magnifico territorio accompagnati per mano da persone esperte ed appassionate"si legge in una nota giunta in redazione."Le proposte culturali e ludico/ricreative sono talmente varie e ricche da rendere difficile ( ma non impossibile!) la scelta. Finalmente, dopo anni di progetti e tentativi, il nostro territorio è riuscito ad esprimere unitariamente la sua vocazione ed esperienza nell'accoglienza turistica".
La guida “ Una montagna favolosa” non rappresenta che un primo passo verso una programmazione di più ampio respiro e di più elevate ambizioni come ad esempio concertare un calendario di attività e di proposte che abbracci tutte le stagioni e non solo la “regina” estate.Insomma, per il momento, il desiderio e l’obiettivo di quanti hanno operato, a vario titolo, per la realizzazione di questo “vademecum” sono certo il miglioramento e l’ottimizzazione delle attività turistico-ricreative-culturali e della loro fruibilità.In prospettiva tuttavia rimane il traguardo di costruire, offrire e lanciare sul mercato, con grandi potenzialità, un “pacchetto Alto-Sangro”, nel quale un intero territorio con la sua bellezza straordinaria, le sue comunità e la sua millenaria cultura, operando in sinergia, sappia riconoscersi come soggetto unico e irripetibile pur con le sue tante peculiarità.
Perchè questo accada bisogna che tutti gli attori del territorio, dal singolo cittadino agli operatori di settori, dalle amministrazioni ai turisti stessi proseguano nella direzione tracciata da questa piccola grande guida".


