SULMONA - Mentre oggi pomeriggio inaugura al MAW di Sulmona “Intime connessioni”, la giovane artista abruzzese presenta in contemporanea al Kaohsiung Museum of Fine Arts di Taiwan la performance digitale “29 Stations of the cross” nell’ambito di “Gestures”, evento internazionale sull’arte performativa a cura di Valerio Dehò con opere di Marina Abramović, Joseph Beuys, Yoko Ono e di altri protagonisti della body art a confronto con le giovani tendenze.“L’incontro a Sulmona con Valentina Colella – dichiarano i curatori del MAW – è l’occasione per scoprire la ricerca di questa artista che conduce un’intensa sperimentazione sul tema cruciale del rapporto tra la realtà, il corpo e la potente seduttività del mondo digitale. Indagare nei percorsi della creatività contemporanea è l’impegno condotto dal nostro Spazio per accrescere l’attenzione culturale verso la sensibilità artistica del nostro tempo.”
Intime connessioni apre sabato 18 luglio alle ore 18,30. Le opere saranno visitabili fino al 25 luglio (10,30-12,30/17-20). Su appuntamento fino al 31 luglio. Ingresso libero.