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SULMONA - In occasione della programmazione delle risorse dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020, la Confesercenti della Provincia dell’Aquila, in collaborazione con il Cescot-Officina dei Sapori, intende presentare alle Amministrazioni del Centro Abruzzo “Il Patto per le Città”, che contiene indicazioni e proposte operative per gestire in modo unitario e coordinato le aree centrali della Città, come risposta alle esigenze delle imprese e dei cittadini. La gestione unitaria e coordinata del Centro Città
punta a perseguire obiettivi che siano effettivi, consistenti e misurabili, quali ad esempio: attivare investimenti stabili, mantenere il numero di utilizzatori del Centro Città, mantenere gli utilizzatori del terziario commerciale, attirare nuove attività nell’area, sviluppare azioni per un “ Programma di Città Sane e Governance Urbana”, attivare “ incubatori d’impresa”. Secondo Confesercenti e Cescot per realizzare “ il patto per le città” occorre un nuovo approccio ( il concetto di gestione unitaria del centro), un partenariato pubblico- privato alla base del sistema, un programma d’azione, l’integrazione di politiche settoriali, ma soprattutto fare squadra per la rinascita della città. Il progetto è stato presentato stamane in conferenza stampa e sarà illustrato al territorio il prossimo 23 aprile alle ore 17,00 nell’ambito di un convegno che si terrà nel Centro Pastorale Diocesano.
Il Patto per le Città
Imprese e Comuni insieme per il rilancio dei centri urbani.Politiche e strumenti per lo sviluppo dei Centri Città nella Programmazione europea 2014-2020
Giovedì 23 aprile 2015 – ore 17.00
Sala Auditorium del Centro Pastorale Diocesano
Via Roosevelt, 10 – Sulmona (AQ)
UN NUOVO APPROCCIO: LA GESTIONE UNITARIA DEI CENTRI CITTÀ.
Lo scopo del Patto per le Città e quello di considerare indispensabile l’utilizzo di un tipo di approccio, che superi i limiti delle politiche finora realizzate.
L'approccio proposto consiste nello sperimentare forme di gestione unitaria e coordinata delle aree centrali delle Città, come risposta a una duplice esigenza:
1. Adottare un approccio integrato, con il quale essere in grado di coordinare gli interventi sull'ambiente fisico con quelli sui fattori economici delle imprese localizzate in un'area a elevata densità commerciale e con le risorse storico-culturali presenti nelle aree centrali;
2. Attribuire la responsabilità della progettazione e dell'attuazione di queste politiche integrate a un organismo di coordinamento pubblico/privato, che operi secondo criteri di professionalità e managerialità.
IL CONCETTO DI GESTIONE UNITARIA DEL CENTRO
La gestione unitaria e coordinata del Centro Città è una strategia di riqualificazione applicata con successo da diversi anni in vari paesi sviluppati (Canada, Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Belgio, Svezia ...).
Essa punta, a considerare i Centri Città come luoghi nei quali le nuove attività economiche crescono e si sviluppano più facilmente; ma è anche uno strumento che si è dimostrato capace di produrre un miglioramento dell'ambiente urbano nel quale vivono e lavorano cittadini e imprese e di creare spazi più vivibili e di qualità in grado di attirare nuovi residenti.
ALLA BASE DEVE ESSERCI UN PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO
La gestione unitaria del Centro Città può funzionare soltanto se essa ha alla base una solida partnership pubblico-privato. I progetti e le azioni a favore delle aree urbane centrali richiedono, infatti, il supporto e le competenze sia del settore pubblico, sia del mondo privato (singoli e associati).
Per costruire una partnership efficace, è importante individuare tutti gli attori che hanno interesse nel processo di qualificazione del Centro Città (Comune, società di servizi pubblici, associazioni di rappresentanza delle imprese, imprenditori immobiliari, imprenditori e gestori di servizi culturali e turistici, residenti, commercianti, artigiani …) in modo che assieme costruiscano una visione strategica su cui impostare i programmi di intervento e investimento.
Il partenariato pubblico-privato alla base della gestione unitaria del Centro Città deve funzionare stabilmente come una rete fra gli attori che possono contribuire allo sviluppo del centro città e deve perseguire innanzitutto l’obiettivo di dare risposte concrete alle problematiche di queste aree, degli imprenditori e dei cittadini che vi lavorano e vi abitano.
ELABORARE UNA VISIONE CONDIVISA
È necessario elaborare una visione condivisa del Centro Città come riferimento necessario per programmare e realizzare nel medio e lungo periodo trasformazioni e progetti per/ nel centro urbano. Spesso, infatti, inostri centri città soffrono per la mancanza di una prospettiva, di una visione in base alla quale gli stake holders (imprese, investitori …) possano programmare interventi in queste aree.
COSTRUIRE UN PROGRAMMA D'AZIONE
Un’area delicata e complessa come il Centro di una Città, non può essere lasciata a una gestione improvvisata, definita giorno per giorno, in risposta alle emergenze quotidiane o alle sensazioni del momento.
È necessario, invece, costruire un Programma d’azione a breve, medio e lungo termine per il Centro Città, a partire da una visione condivisa.
INTEGRARE LE POLITICHE SETTORIALI
Fare politiche attive a favore del Centro Città richiede necessariamente che i vari temi (sviluppo delle attività commerciali, urbanistica, accessibilità, viabilità, sosta, arredo urbano, orari ...) siano considerati come politiche da trattare in modo integrato.
Un singolo intervento, per quanto intenso, non è sufficiente a riqualificare o riposizionare un'area urbana. Affinché la valorizzazione si focalizzi su elementi strutturali e duraturi, è necessario procedere integrando tra loro molteplici piani d'intervento attraverso un approccio integrato e multisettoriale.
Integrare le politiche settoriali vuol dire costruire politiche attive a favore dei Centri Città utilizzando quelli che possono essere definiti “Programmi Integrati”.
FISSARE GLI OBIETTIVI, CHIARI E MISURABILI, IN RELAZIONE AI QUALI DEFINIRE LE AZIONI A FAVORE DEI CENTRI CITTÀ
In occasione della programmazione delle risorse dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020, la Confesercenti della Provincia dell’Aquila, in collaborazione con il Cescot-Officina dei Sapori, intende presentare alle Amministrazioni del Centro Abruzzo “Il Patto per le Città”, che contiene indicazioni e proposte operative per gestire in modo unitario e coordinato le aree centrali della Città, come risposta alle esigenze delle imprese e dei cittadini.
La gestione unitaria e coordinata del Centro Città punta a perseguire obiettivi che siano effettivi, consistenti e misurabili, quali ad esempio:
a. Attirare investimenti stabili e rilevanti nel Centro Città;
b. Mantenere o aumentare il numero di utilizzatori del Centro Città favorendo pratiche d'uso del centro che siano ordinarie e stabili e non effimere o estemporanee;
c. Mantenere o aumentare il numero di consumatori delle attività del terziario commerciale (esercizi commerciali, esercizi di somministrazione, attività artigianali di lavorazione, riparazione e servizio, altre attività di servizio di tipo culturale o di intrattenimento);
d. Attirare nuove attività nell'area (commerciali, culturali, ricreative);
e. Mantenere o accrescere il numero degli occupati nell'area.
f. Rivalutare il ruolo del turismo e della cultura nello sviluppo del commercio e dell’economia delle Città;
g. Sviluppare l’E-commerce e Smart shop per lo sviluppo delle tecnologie e competenze per l’innovazione;
h. Promuovere le politiche e le esperienze di promozione del commercio urbano;
i. Attrarre i Fondi strutturali europei 2014-2020, opportunità per i settori del commercio e del turismo.
j. Sviluppare azioni per un “Programma di Città sane e di Governance urbana” per un concreto recupero degli investimenti necessari allo sviluppo di strumenti e materiali nell’ambito delle politiche locali e della pianificazione integrata;
k. Attivare “Incubatori d’imprese nei Centri Città” per sostenere il commercio di vicinato ed incrementare la vivibilità del centro;
l. Adottare misure per il sostegno ai servizi commerciali primari, a partire dalla riduzione del peso della fiscalità locale sulle imprese;
m. Valorizzare e qualificare il commercio su aree pubbliche.
FARE SQUADRA PER RINASCITA DELL’AREA DEL CENTRO CITTÀ
I Comuni dell’area, in funzione di questo Patto, dovrebbero avviare la creazione di una rete tra le Amministrazioni locali, le Imprese e gli altri portatori di interesse che si impegnano a condividere una metodologia che punta alla rinascita dell’area del Centro Città, quale luogo della nostra identità culturale, del commercio, del turismo, dei servizi, ma siano anche occasioni di sviluppo e di lavoro per i giovani, i cittadini e le imprese della zona.
Per rendere operative queste idee, i firmatari del Patto chiederanno alla Regione Abruzzo di individuare questo tema tra quelli da sostenere con azioni e risorse nella programmazione regionale abruzzese sia con fondi europei che con fondi propri.
È come dire, infine, che il “Patto per le Città” sarà anche l’occasione per i Comuni e gli altri partner che vi aderiranno per “fare squadra”, nell’intercettare in misura maggiore rispetto a quanto fatto in passato, le risorse messe a disposizione dall’Europa per i nostri Centri Città.
PARTECIPANTI AL CONVEGNO
Mauro Bussoni, Segretario Generale Confesercenti Nazionale
Giacomo Pessa, Coordinatore Progetto Centri Storici Veneto
Lorenzo Berardinetti, Presidente III Commissione Attività Produttive Regione Abruzzo
Lorenzo Santilli, Presidente Camera di Commercio Prov. dell’Aquila
Pietro Leonarduzzi, Vice Presidente Confesercenti Prov. dell’Aquila
Angelo Pellegrino, Direttore Officina dei Sapori
Sindaci dei Comuni della Valle Peligna, Alto Sangro, Valle del Sagittario e Valle Subequana